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Antonio Sini
29 gennaio 2005
All’Alghero serve solo la vittoria
Catalani oggi contro l’Oggiono, nelle ultime quattro partite giocate, solo tre punti in classifica, una marcia che preoccupa la dirigenza. Alvardi duro con i giocatori

ALGHERO - Oggi l’Alghero gioca al Mariotti contro l’Oggiono, calcio d’inizio alle ore 14,30. La città è stretta nella morsa del freddo, desueto per Alghero, dove alberga un clima mite. Freddo il clima ma caldo lo spogliatoio dell’Alghero, dopo la sconfitta in Coppa Italia contro L’Uso Calcio per 3 a 1, Alvardi ha voluto vedere in faccia tutti i giocatori. Per loro c’è stato un durissimo richiamo, il dito puntato verso chi sta rendendo in campo al di sotto delle proprie possibilità, verso chi dimostra poco attaccamento alla casacca che indossa, che palesa poca professionalità. Luigi Alvardi sveste i panni del “pompiere”, diventa sergente di ferro:«non esiterò a comunicare alla società i nomi di coloro che in campo non danno il massimo di loro stessi».
Per portare il sereno in tutto l’ambiente oggi urge solo la vittoria, un altro risultato potrebbe provocare un terremoto. L’anti Alghero, l’Oggiono, ha 30 punti in classifica dopo 20 partite di campionato, 9 partite vinte, 3 pareggiate, 8 perse, 27 reti segnate e 23 subite. In trasferta ha vinto solo una volta, pareggiato 2 volte, perso 6 volte, ha realizzato solo 5 reti, e subito 11. Le sue fortune in classifica l’Oggiono le ha costruite fra le mura amiche di casa, dove ha vinto 8 partite, pareggiato 1 volta e perso solo 2 volte, segnando 22 reti e subendone solo 6. Una squadra tutto sommato che non fa paura in trasferta, è quindi chiaro che l’Alghero, se vuole continuare a coltivare sogni in alta classifica, deve vincere senza mezzi termini. Qualunque altro risultato dopo la sconfitta infrasettimanale per 3 a 1 contro L’Uso Calcio in Coppa Italia, potrebbe essere accolto malamente dalla dirigenza già molto contrariata dallo score iniziale dell’Alghero in questo girone di ritorno. L’Alghero nelle ultime quattro partite di campionato, tre esterne e una casalinga, ha portato in classifica tre punti, pochini per chi ha ambizioni di vertice, ne consegue che la partita contro l’Oggiono diventa per l’Alghero quasi l’ultima spiaggia pena la perdita del treno che porta all’alta classifica. C’è poco da girare intorno al verbo principale, l’Alghero oggi deve vincere per non perdere di vista l’Olginatese, l’Arzachena, il Lecco, la Canzese, posto che la capolista Caratese è a 10 punti tondi tondi, quindi per il momento distante …un’eternità. L’Alghero deve rimboccarsi le maniche, tirare fuori tutta la sua personalità e ritornare a correre come aveva fatto sino a poco prima della fine del girone di andata. La Polisportiva Alghero ha investito tanto, a Dicembre si è rinforzata, sono tante le aspettative che la società ripone nel tecnico e nei giocatori che vanno in campo. Se si perde il treno dei play off si rischia di entrare in un vortice pericoloso per tutto l’ambiente, poichè i play off rimangono l’obiettivo minimo della società, navigare al 6° posto in classifica è troppo pericoloso, allora non rimane che tirare fuori i classici attributi, e dare un calcio alla mala sorte che da un pezzo ci ha accompagnato. Al Mariotti oggi farà “caldo” sicuramente, nonostante l’inverno della Merla, si spera che sia la giornata del riscatto della squadra di Alvardi pronta a ripartire alla conquista di posizioni in classifica prestigiose.
Arbitro dell’incontro sarà Sabatini Omar, collaboratori Carraca Ivan e Contu Samuel.
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