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Antonio Burruni 6 marzo 2011
Olmedo-La Palma Alghero: le voci dagli spogliatoi
Dopo la sfida, i due allenatori hanno commentato i novanti minuti ed il momento che stanno attraversando le loro squadre
Olmedo-La Palma Alghero: le voci dagli spogliatoi

ALGHERO – Al termine della sfida Olmedo-La Palma Alghero, valida per la ventiquattresima giornata del Girone B del campionato di Promozione Regionale, i due allenatori, Fabio Pala ed Antonello Calvia, si sono presentati davanti ai taccuini di Alguer.it.

«Sicuramente le assenze hanno inciso – esordisce un Pala decisamente deluso dagli ultimi accadimenti– Non siamo la stessa squadra di prima. Ora non abbiamo scelta e dobbiamo lavorare con quello che abbiamo. Dobbiamo riuscire a fare due-tre punti per poter dire di essere salvi. La salvezza matematica, anche vedendo gli scontri diretti, credo potrebbe essere a quota trentotto. Dobbiamo lavorare, tirare avanti e fare questi punti. Certo, bisogna tenere conto che avevamo cinque-sei giocatori che hanno giocato ieri con la Juniores ed oggi. Comunque, il La Palma Alghero è una grande squadra e penso che avrebbe vinto lo stesso. Poi, ci mandano questi arbitri… Non c’è rispetto. Basta guardare i primi due gol di oggi. Non ci hanno dato una punizione, ribaltamento di fronte, punizione per loro 0-1. Poi, rigore su Salis non fischiato, contropiede e 0-2. Vengono qui, leggono la lista, vedono che ci sono tanti 91-92-93 e ci trattano da under.Noi siamo una squadra di Promozione! Poi - conclude l’allenatore dell’Olmedo, commentando la propria espulsione – l’arbitro mi ha mandato via, ma io non ho detto niente, non ho insultato nessuno. Non è nel mio stile, non devo passare per quello che non sono e non mi devono far passare per scemo».

Decisamente più felice Calvia. «Devo fare i complimenti al mio gruppo, perché non si sono fatti trovare impreparati. Dopo la “conta” – attacca – si è capito chi sono gli “uomini veri” e chi le “mezze figure”, che si sono comportate così, in un momento di crisi globale. Abbiamo fatto quadrato e le mezze figure sono state mandate via. Abbiamo raccolto forze ed energie per puntare a vincere il campionato. Ci credo, come ci crediamo tutti. Noi non mollamo, ha mollato chi è andato via. Oggi abbiamo incontrato un avversario anche lui falcidiato dalle assenze delle mezze figure. Non è stato facile, ma abbiamo avuto umiltà e grinta e per questo devo dire grazie a questo gruppo. I due nuovi acquisti, Levacovich e Cossu, hanno dato un buon contributo. Applausi a tutti». L’allenatore del La Palma Alghero conclude con uno sguardo all’immediato futuro. «Noi ci crediamo sempre, non molliamo e vogliamo vincere il campionato, vogliamo la promozione diretta. Ne abbiamo le capacità e la qualità. Domenica ospitiamo la Dorgalese, buona squadra, è partita benissimo, po ha avuto una flessione ed ora ha ritrovato la forma».

Nella foto: Antonello Calvia, allenatore del La Palma Alghero
17:26
La formazione giallorossa arriva all’appuntamento reduce dal pareggio a reti inviolate (0-0) ottenuto ieri nella semifinale di Coppa Italia contro il Bonorva



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