|
S.A.
31 marzo 2011
L´installazione di Marras all´Auditorium di Roma
“La cadia de ma xia”: un’installazione di Antonio Marras al Festival “Libri Come” di Roma, la stessa che lo stilista ha realizzato la scorsa estate per il Settembre dei poeti di Seneghe

ROMA - Arriva all’Auditorium di Roma, per il festival Libri come, “La cadia de mi xia”, l’installazione che Antonio Marras ha realizzato l’estate scorsa per il Settembre dei poeti di Seneghe, in Sardegna. Stilista e direttore artistico di Kenzo, Marras ha reinventato il luogo centrale del paese, la piazza dei balli, realizzando un paesaggio di intensa poeticità con sedie segnate dall’uso, sghembe, umili, “vestite” di libri e nastri rossi, trasformate in “sedie sapienti”.
Con questa nuova tappa dell’installazione le sedie diventano anche viaggianti, volanti, nomadi: arrivano a Roma, nel luogo centrale dell’edificio di Renzo Piano, la cavea, per incontrare un pubblico sicuramente più vasto, altrettanto curioso di quello del piccolo festival del Montiferru. Antonio Marras è disegnatore di moda, sarto, pensatore, inventore di mondi, portatore di colori e parole, oltre che un uomo fortemente attaccato alla sua terra, la Sardegna, e alla sua città, Alghero, dove ha deciso di continuare a vivere, nonostante gli impegni in giro per il mondo.
«E poi c’era una cosa di Antonio Marras, quella cosa lì che c’è lì, sopra il tetto, che a me, non so a voi, a me sembra come se a Seneghe fosse passato Chagall». E' il commento di Paolo Nori dai diari del Festival di Seneghe. Dopo il successo della prima edizione la grande festa del libro e della lettura torna all’Auditorium Parco della Musica di Roma, con un programma di incontri, laboratori, corsi e iniziative per le scuole che non si limita più allo spazio di un weekend, ma si sviluppa su dieci giorni, dal 1° al 10 aprile 2011.
Nella foto: Antonio Marras
|