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Antonio Sini
10 maggio 2011
Il futuro di Lorenzoni: «Alghero, solo in vacanza»
Il presidente della Torres precisa le dichiarazioni rilasciate ad Alguer.it su un possibile approdo in una nuova società sportiva algherese. Ferroni: «per i ripescaggi è presto per parlarne»

ALGHERO - Si incomincia ad analizzare a mente fredda la finale play off di Sassari vinta dalla Torres per 2 a 1. Nel capoluogo turritano si comincia a sognare, c’è voglia di lasciare i dilettanti e la società è tutta protesa a centrare l’obiettivo. L’avversario dovrà venire fuori dall’incontro di domenica 15 Maggio fra la Trestina e la Tiberis Montecorona; la prima è una squadra umbra, la seconda laziale.
Intanto in casa Torres, dopo due giorni di riposo, la squadra mercoledì riprenderà ad allenarsi. Nel frattempo il suo presidente, Antonello Lorenzoni, puntualizza nelle pagine del quotidiano La Nuova Sardegna quanto dichiarato ad Alguer.it, nel dopo partita. Fuori dagli spogliatoi del Vanni Sanna, il patron sassarese, aveva esternato la possibilità di lasciare, sia in caso di mancata vittoria dei play off, sia in caso di conquista della serie D con i ripescaggi.
«Sì – ha affermato Lorenzoni al cronista - non credo di poter reggere un’altra stagione in questa categoria dove è difficile trovare gente disponibile a darti una mano. Lo stress è davvero tanto perchè i problemi sono tanti. D’altra parte a Sassari non puoi accontentarti di vivere nella mediocrità. Voglio anche precisare che non ho detto che se lascio la Torres andrò all’Alghero. Ho solo detto, come battuta, che se dovessi lasciare me ne andrei ad Alghero in vacanza».
Corregge il tiro il Presidente della Torres, lo chiarisce, e non lascia dubbi sulle sue reali intenzioni. In casa Fertilia, invece, si comincia a metabolizzare la sconfitta senza fare drammi. Aurelio Ferroni fa una disamina della partita molto attenta e non lascia spazio alle emozioni e recriminazioni: «non parlo dell’arbitraggio, perché non mi interessa commentare l’operato del direttore di gara, non l’ho mai fatto e continuo a non farlo. Alla fine penso che singoli episodi hanno deciso l’incontro, anche se la partita, nel complesso non è stata entusiasmante. La tensione ha giocato un brutto scherzo e noi abbiamo pagato care alcune ingenuità che alla vigilia potevano essere messe nel conto».
«Il futuro? Stiamo valutando tante cose, tutto dipende dal progetto che si vuol mettere in cantiere. E’ chiaro – prosegue il numero uno dei giuliani – che attualmente ho bisogno di riflettere insieme ai dirigenti e allo staff. Qualche giorno di vacanza, staccare la spina, per valutare il da farsi». Sulla possibilità da parte della società di fare domanda di ripescaggio in serie D, il presidente prende tempo. «Troppo presto per poter pensare a una domanda di ripescaggio, che comunque sarebbe molto difficile. C’è bisogno di avere le idee molto chiare – conclude – e tutto dipende da cosa deciderà la società, e abbiamo a disposizione quasi un mese per poter decidere il da farsi».
Nella foto: Mauro Ledda, Mauro Parsani e Antonello Lorenzoni
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