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S.A.
24 novembre 2011
Casa Manno, conto alla rovescia per l´apertura
Firma per la concessione della Casa Manno, a breve l’apertura. Ultimi ritocchi anche per il Museo archeologico

ALGHERO - Si arriva celermente alla definizione degli ultimi adempimenti necessari all’apertura del Museo Manno, il nuovo sito culturale che nasce dai ruderi della casa dell’illustre uomo politico algherese. Nei giorni scorsi a Sant’Anna è stato sottoscritto l’atto di concessione in uso dell’immobile alla Fondazione “Istituto storico Giuseppe Siotto”, ente morale presieduto dal Prof. Aldo Accardo. Il concessionario avrà in uso l’immobile per destinarlo a sede del Museo Manno, un prestigioso spazio culturale in cui saranno custodite notizie, reperti e materiali inerenti la vita e le opere del politico algherese.
Le opere del restauro che l’Amministrazione sta ultimando di mettere in atto fanno parte di un investimento di 600 mila euro. Il paziente lavoro ha consentito di ricostruire parti murarie, le volte e i solai, ristrutturare le parti degradate. La casa che il 17 marzo 1786 ha dato i natali a Giuseppe Manno, l’illustre uomo politico algherese Presidente del Senato del Regno di Sardegna e poi del Regno d'Italia, è situata tra la Piazza Duomo, la Via Ospedale e Santa Barbara, ed ha rappresentato per diversi decenni il simbolo del degrado del centro storico. L’area è stata acquistata all’asta dal Comune di Alghero nell’Ottobre 2004, per la somma di 933.800 euro.Mentre si appresta ad aprire i battenti il Museo Manno, l’inaugurazione è prevista entro l’anno, un altro museo sta per nascere poco distante, nella Via Carlo Alberto: è il Museo Archeologico della città di Alghero, nato dalla riqualificazione dell’ex Carceretto (XV-XVI secolo) confinante con la Chiesa di San Michele.
Le opere di allestimento sono state ultimate, ed è arrivato anche il nullaosta da parte del MIBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nei prossimi giorni si provvederà ad allestire gli spazi con i reperti, per cui si prevede anche per questo spazio culturale l’apertura entro la fine dell’anno. La città avrà così quattro musei (Museo Diocesano d’Arte Sacra, Museo del Corallo, Museo Manno e Museo Civico) che andranno a rappresentare un punto di forza nella programmazione culturale per offrire occasione di attrattiva turistica anche fuori dal periodo estivo.
«Alghero – commenta il Sindaco Marco Tedde – può offrire quattro musei, grazie al lavoro di programmazione svolto in questi anni che restituisce ai cittadini spazi prima degradati e ora in grado di offrire opportunità di sviluppo economico grazie alla proposta culturale da offrire. Per una città di 43 mila abitanti – segnala – avere quattro musei in grado di caratterizzare l’offerta culturale in maniera così marcata è un grande traguardo che rappresenta una forte spinta per lo sviluppo economico legato al turismo in periodi di bassa stagione».
Il Museo Archeologico offrirà una lettura il più esaustiva possibile delle diverse emergenze monumentali presenti nel nostro territorio, le quali potranno finalmente essere ulteriormente valorizzate attraverso le esposizioni delle produzioni materiali che in esse sono state recuperate, in modo da fornire una corretta informazione di carattere storico – artistica dei siti e dei monumenti di maggiore interesse (Villaggi nuragici di Palmavera e Sant’Imbenia, Necropoli ipogeiche di Anghelu Ruju e Santu Pedru, Villa Romana di Sant’Imbenia). Una grande quantità di reperti è disponibile per questo obbiettivo. Si tratta di materiali che potranno essere esposti e resi fruibili al grande pubblico, attraverso un’ esposizione che ne racconterà l’origine, la produzione e il consumo.
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