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Gianni Marti
24 marzo 2005
Parte dai parcheggi il restyling dell’aeroporto di Alghero
Le opere di miglioramento potranno essere finanziate anche tramite le tasse aeroportuali che andranno direttamente nelle casse della società di gestione, numerosi sono i lavori d’ampliamento che verranno attivati grazie alla totale gestione dell’aeroporto da parte della Sogeaal

ALGHERO - L’Ente Nazionale Aviazione Civile ha attivato l’iter per affidare alla Sogeaal la gestione totale dello scalo per i prossimi quarant’anni. Una svolta epocale che, grazie ad ambiziosi progetti, farà crescere ulteriormente il già importante aeroporto della città di Alghero. Le opere di miglioramento potranno così essere finanziate anche tramite le tasse aeroportuali che andranno direttamente nelle casse della società di gestione.
E già in questi giorni si vedono i primi lavori di restyling. Si inizia dai parcheggi che sorgeranno nella zona antistante lo stabile degli arrivi, per la realizzazione dei quali già da qualche giorno si potevano osservare operai che erigevano delle barriere in muratura. Sorgeranno dei nuovi parcheggi a pagamento in un nuovo piazzale che, da zona adibita sino ad oggi al carico e allo scarico di merci, verrà trasformata in nuovo parcheggio per le auto dei clienti del Riviera del Corallo. La questione dei parcheggi in aeroporto, infatti, era da qualche tempo diventata un problema da risolvere. Troppe e troppo pericolose le auto che spesso parcheggiano nel ciglio della strada. Come già avevamo segnalato, infatti, capita spesso che decine di auto sostino su una striscia zebrata adiacente al guard-rail che delimita la pertinenza aeroportuale, praticamente a ridosso di una carreggiata a scorrimento veloce. Il problema adesso potrebbe essere che i nuovi parcheggi, che saranno sempre a pagamento, potrebbero comunque non risolvere la situazione. Infatti già il piazzale che ospitava i vecchi parcheggi a pagamento restava semivuoto. Forse per gli elevati prezzi di sosta i passeggeri preferivano lasciare la propria auto incustodita e in zone non adibite a ospitare le automobili.
Ma dovranno essere realizzati altri importanti lavori, infatti grazie a un investimento di 30 milioni di euro è ancora prevista la messa in opera di una nuova sala arrivi, l’adattamento delle piste d’atterraggio, il rinnovamento della vecchia struttura e, infine, un maggiore spazio di sosta per gli aeromobili.
La trasformazione dell’aeroporto era iniziata nel lontano 2000 quando si iniziò un processo che ha portato dopo alcuni anni al compimento dei primi importanti lavori di ristrutturazione.
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