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Red
28 marzo 2005
Importanti novità sul progetto “Lo Quarter”
Saranno presentate durante la conferenza stampa che si terrà Mercoledì 30 marzo, alle 10,30, nei locali di Sant’Anna. Con il Sindaco, saranno presenti gli assessori i cui settori sono interessati dal programma di intervento e il dirigente del settore Programmazione, dott. Salvatore Masia

ALGHERO - Mercoledì 30 marzo, alle 10,30, a Sant’Anna, il sindaco Marco Tedde terrà una conferenza stampa per illustrare ai colleghi giornalisti le importanti novità sul progetto di riqualificazione urbanistica “Lo Quarter” di San Michele. Con il Sindaco, saranno presenti gli assessori i cui settori sono interessati dal programma di intervento e il dirigente del settore Programmazione, dott. Salvatore Masia.
Il progetto denominato “LO QUARTER” si pone due obbiettivi fondamentali: uno architettonico- funzionale e l’altro urbanistico.
Il primo prevede il recupero statico e architettonico del complesso dell’ex-Collegio dei Gesuiti, attualmente in stato precario di conservazione e d’uso, e degli spazi liberi al contorno del cortile dell’ex-Caserma Umberto I° e del cortile ex-palestra scuola media. Inoltre, il recupero funzionale dei volumi e degli spazi liberi in armonia con le attività esistenti (Biblioteca Comunale, Biblioteca S. Michele) finalizzato alla creazione del Centro Bibliotecario e Documentario Comunale, e di nuove destinazioni socio –culturali, utilizzando parte del piano terra dell’ex Collegio dei Gesuiti e parte dei locali casermette, l’intero piano1° dell’ex collegio dei Gesuiti e l’intero piano 2° dell’ex Collegio dei Gesuiti.
Sotto il profilo urbanistico si prevede invece la creazione di un percorso, che dalla piazza del Ginnasio antistante la chiesa di San Michele, attraverso l’ex Carceretto e l’ex Casema San Michele, edifici recentemente recuperati per attività museali, raggiunga il cortile ex caserma Umberto 1°e da questa, ridefinita come spazio per eventi e manifestazioni, con a supporto parte dei locali al piano terra dell’ex Collegio dei Gesuiti e parte dei locali ex casermette, recuperati, si raggiunga largo San Francesco e da qui il cortile dell’ex caserma dei Carabinieri, a ridosso delle mura ,attualmente oggetto di scavi e sistemazioni, e del ex officina comunale, anche essi ridefiniti come spazi di relazione e per eventi, con a supporto locali esistenti, sino alla torre di porta terra.
Il progetto risponde al bando della Regione Autonoma della Sardegna, rivolto alla promozione di progetti di qualità, così come definiti in attuazione al POR SARDEGNA 2000-2006 ASSE V MISURA 5.1 ”Politiche per le aree urbane” e alla “RISERVA AREE URBANE” per la ripartizione delle risorse per interventi nelle aree sottoutilizzate per il periodo 2004-2007.
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