|
Monica Caggiari
30 marzo 2005
“Lo Quarter” riceve il beneplacito e i finanziamenti della RAS
Il progetto denominato “Lo Quarter”, per il recupero e la riqualificazione ai fini sociali e culturali del centro storico ha ottenuto i finanziamenti previsti dalla RAS per i “Progetti di Qualità”, nell’ambito del Por Sardegna 2000–2006, Asse V “Città” – Misura 5.1 “Politiche per le Aree Urbane”.
L’importo finanziato dalla Regione è di circa 8 milioni e mezzo di euro e corrisponde all’impegno finanziario previsto dal progetto, predisposto nel giro di un mese dagli uffici tecnici del Comune

ALGHERO - L’annuncio, già anticipato durante il consiglio comunale di ieri, 29 marzo, è stato dato stamani, durante una conferenza stampa nella sede comunale di Via S. Anna, dal sindaco Marco Tedde, alla presenza degli assessori Piras, Caria e Muroni, dei capigruppo di maggioranza e del dirigente del progetto dott. Masia. Tedde ha sottolineato ancora una volta come l’impegno dell’attuale amministrazione abbia portato a tutta una serie d’iniziative che puntano a creare una fitta ed efficiente rete di servizi di qualità per la cittadinanza e ha focalizzato il suo discorso introduttivo in particolare sul peso di un’azione politica di tipo “etico”, culturale e sociale, che vuole rendere Alghero una città che vada oltre il turismo balneare. In particolare è stata segnalata la coerenza del programma elettorale con il lavoro svolto dall’attuale amministrazione, che con quest’iniziativa, così Tedde, ha costretto la RAS a premiare l’impegno riversato nel progetto “Lo Quarter”.
Il capoluogo della Riviera del Corallo ha quindi ottenuto il quarto posto, e di conseguenza i finanziamenti che erano previsti proprio per i primi quattro classificati, per aver incluso tutta una serie di progetti e programmi di riqualifica in un quadro complessivo, composto da varie attività e vari interventi, all’interno di una strategia più vasta e complessa. Si tratta inoltre di un progetto nel quale figurano attori come Sviluppo Italia Sardegna Spa, il centro servizi culturali della Società Umanitaria, la Diocesi di Alghero–Bosa, l’Enel Sole Srl, l’Università di Sassari, nonché Agenda 21 Locale.
Per quanto concerne l’impegno finanziario, questo è stato alleggerito da una serie di dismissioni di patrimonio del comune, definito dall’assessore Caria “non strategico”, attraverso il quale sono state e reperite le cifre per la riqualifica e l’acquisizione di beni patrimoniali strategici. All’impegno finanziario si aggiunge quello per il mantenimento in centro storico, per quanto possibile secondo Caria, degli alloggi di 14 famiglie residenti nel “Quarter”. Nessun accenno è stato fatto alla questione sollevata durante il consiglio comunale del 4 marzo dai consiglieri di minoranza, che chiedevano l’inserimento nel progetto della copertura del mercato e l’utilizzo come scuola materna di alcuni locali che saranno creati grazie alla riqualifica della zona.
I tempi, che dovranno essere forzatamente rispettati, pena il ritiro dei finanziamenti regionali, prevedono la conclusione dei lavori entro il 2006, mentre per i piani Por e Pit la tempistica fa riferimento al 2007, come termine ultimo per l’attuazione del complesso progetto, che dovrebbe rendere il centro storico di Alghero, come più volte ribadito da Tedde, il cuore pulsante della nostra città.
|