|
Stefano Idili
6 aprile 2005
Continuità, Ugl: «l’importante è che si salvaguardino i livelli occupazionali»
«L’obiettivo primario in tutta questa vicenda è la salvaguardia di due temi fondamentali: il diritto dei Sardi alla continuità territoriale ed il diritto dei Sardi alla continuità lavorativa»

CAGLIARI - «La sentenza del Tar ha chiarito molti dubbi sul decreto Soru per la continuità territoriale» così ha esordito nel suo intervento Umberto Della Chiesa, segretario regionale dell’Ugl trasporto aereo «vi sono ancora molti interrogativi a cui la regione Sardegna deve rispondere affinché il diritto dei Sardi ad avere un servizio di trasporto aereo degno non gravi sulle spalle di chi ha consentito sino ad oggi l’efficienza e la sicurezza negli aeroporti dell’isola». Della Chiesa illustra quelli che sarebbero i motivi per cui il decreto della regione Sardegna deve essere rifatto: «il primo dei quali è che i collegamenti debbono essere diretti e che le rotte proposte sono eccessive. In secondo luogo l’Alitalia e l’Airone hanno sbagliato nel ritenere che i sardi potevano usufruire di trasporti alternativi e non si conosce, ancora, il nome della compagnia o delle compagnie aeree che potranno garantire il servizio. In terzo ed ultimo luogo, i lavoratori delle varie società che operano direttamente o indirettamente per i servizi aeroportuali per chi lavoreranno nel futuro e, soprattutto, continueranno ad avere un lavoro?». Il segretario dell’Ugl afferma che l’importante è che si attuino tutti gli interventi possibili per salvaguardare i livelli occupazionali nel caso che più vettori accettino gli oneri e che in base ad una possibile ripartizione delle fasce orarie vi siano eccedenze da una parte e necessità di implementazione dall’altra. «Noi – conclude Umberto Della Chiesa - auspichiamo, da diverso tempo, la creazione, da parte dell’assessorato ai trasporti, di un ente di controllo degli aeroporti sardi per il monitoraggio continuo delle attività legate alle compagnie aeree ed alle società di gestione per evitare atteggiamenti poco trasparenti o l?agevolazione di alcune compagnie a discapito di altre. L’obiettivo primario in tutta questa vicenda è la salvaguardia di due temi fondamentali: il diritto dei Sardi alla continuità territoriale ed il diritto dei Sardi alla continuità lavorativa».
|