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Fabio Fogu
13 aprile 2005
Enac: «Ryanair rispetti il decreto del 2000»
Il presidente dell’ente annuncia un’indagine sulle tariffe praticate dalle compagnie low cost per verificare sprechi di denaro

ALGHERO - «Ryanair volerà su Alghero solo se accetta le regole del decreto ministeriale del 2000 e rispetta le condizioni su tariffe e frequenze dei voli». Il presidente dell’Enac, Vito Riggio, intervenendo al convegno “aeroporti italiani in Europa” ha nuovamente respinto le accuse di favoritismo nei confronti dell’Alitalia, attribuitegli dalla compagnia irlandese. «Il vettore - ha ribadito il presidente - non può vendere i biglietti per la rotta Alghero-Roma sapendo che è ancora sottoposta ad oneri di servizio e dire poi che se i passeggeri che hanno acquistato il biglietto non viaggiano, la colpa è dell’Enac». Nell’incontro odierno, riporta sempre l’Agenzia Italia, Riggio ha annunciato un’indagine sulle tariffe praticate dalle compagnie low cost per verificare se c’è spreco di denaro pubblico. «Su richiesta della Comunità Europea abbiamo aperto un´indagine su tutti gli aeroporti italiani e sui contributi che danno. Appena completata la trasmetteremo all´Ispettorato generale di Finanza perché verifichi se ci sia spreco di denaro pubblico». Il presidente dell’Enac ha poi lanciato anche una proposta innovativa in termini di tariffe aeree: «Come per la determinazione delle tariffe aeroportuale è previsto un intervento del Cipe - ha detto - penso che ci potremmo avvalere dello stesso tipo di meccanismo per stabilire in termini economici qual è il punto di rottura delle tariffe praticate dai vettori».
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