Così Tore Amadu: «La nostra isola, più che altri territori della penisola ha la necessità di questi vettori a basso costo per favorire la mobilità da e per la Sardegna»
ALGHERO - «L’appello di Ryanair non può lasciare insensibili le forze politiche, istituzionali e sindacali sulle gravi conseguenze di carattere economico e sociale che si ripercuoterebbero sulla Sardegna se dovessero essere applicate le nuove linee guida sul trasporto aereo varate dall’Unione europea».
Lo ha dichiarato Salvatore Amadu, consigliere regionale del Pdl, attuale presidente della Commissione Politiche comunitarie ed ex assessore regionale dei trasporti, che a suo tempo svolse una proficua azione di governo per favorire la presenza del vettore low cost in Sardegna, all'indomani dell'allarme lanciato dallo stesso
Michael Cawley dall'aerostazione algherese.
«La nostra isola, più che altri territori della penisola - prosegue Amadu - ha la necessità di questi vettori a basso costo per favorire la mobilità da e per la Sardegna. Per questo, occorre intervenire presso l’Unione europea per far si che gli aeroporti regionali siano esclusi da questo nuovo e restrittivo regime che ne potrebbe comportare un ridimensionamento molto drastico con la drammatica perdita di posti di lavoro in un momento di crisi che appare irreversibile».
«Ora, è opportuno - conclude Amadu - che la Giunta regionale e i parlamentari compreso l’unico nostro europarlamentare, svolgano ogni possibile iniziativa al fine di scongiurare quanto paventato dalla dirigenza Ryanair».