Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroCronacaSicurezza › Taglia Sicurezza: Interviene il Silp
A.B. 4 ottobre 2012
Taglia Sicurezza: Interviene il Silp
Il segretario generale del Sindacato Italiano Lavoratori Polizia per la Cgil Francesco Genova spiega le problematiche che ogni giorno devono affrontare le Forze di Polizia, tra malavita e mala amministrazione
Taglia Sicurezza: Interviene il Silp

SASSARI - «La drammatica situazione in cui versano le Forze dell’Ordine non può esimere il Silp per la Cgil ad intervenire con rinnovato vigore per denunciare una situazione che già da anni va denunciando in tutte le sedi e a tutti i livelli». Inizia così l’intervento di Francesco Genova, segretario generale del Sindacato Italiano Lavoratori Polizia per la Provincia di Sassari, che pone l’accento sulle problematiche legate ai tagli governativi in tema di sicurezza.

«La miopia di un governo liberista come quello attualmente in carica non riesce a capire quello che ormai siamo stanchi di ripetergli. Ovvero che sulla sicurezza non si può fare cassa. O quantomeno non la si può fare prescindendo da alcuni paletti essenziali di minimo mantenimento oltre i quali non si può andare. Ma il governo Monti, sulla scia della devastazione che ha rappresentato il governo Berlusconi per tutta la categoria, non ha voluto ascoltare il parere dei sindacati che hanno cercato in tutte le maniere di spiegare quello che sarebbe avvenuto. Ed infatti negli ultimi mesi ormai assistiamo ad un aumento esponenziale dei reati cosiddetti predatori, che sono solo il primo effetto di una crescente inflessione della prevenzione. Nel particolare della nostra provincia tutto questo è più che mai all’ordine del giorno, ove pressoché quotidianamente assistiamo ad una escalation di furti, rapine, aggressioni, ad Alghero come a Sassari, come nel resto della provincia».

«La Segreteria Provinciale di Sassari del Silp per la Cgil – prosegue Genova - ormai da anni denuncia un impoverimento delle dotazioni e una diminuzione drastica del personale, l’aumento esponenziale dell’età media dei poliziotti, ormai vicina ai 50 anni, e come tutto questo renda ormai quasi impossibile fare una vera prevenzione. Quella prevenzione che è il sale di una moderna Polizia, che non può e non deve mai essere solo mera repressione. Il Silp per la Cgil, così come già fatto innumerevoli volte nei mesi passati, continuerà a scendere in piazza a fianco dei cittadini, unici veri destinatari del lavoro della Polizia, per spiegare che aldilà delle legittime rivendicazioni di ogni categoria, sono insieme a loro a combattere una battaglia di civiltà, perché ogni donna e uomo della Polizia di Stato, prima di tutto è a sua volta cittadino e genitore». Il segretario spiega come il sindacato rifiuti con forza la logica di un’amministrazione che si trova spesso a cercare di salvare quello che resta facendo quello che non può con i mezzi che ha, cercando poi di veicolare mediaticamente un’informazione non corretta all’opinione pubblica.

«I poliziotti – sottolinea Genova - non sono la stampella di un’amministrazione ormai deprivata delle risorse fondamentali per garantire i livelli minimi di sicurezza. E non è certo per facile demagogia che oggi possiamo affermare con assoluta cognizione di causa che se malgrado tutto si continua a garantire ai cittadini un minimo di servizi è solo grazie ai tanti uomini e donne della Polizia di Stato, di ogni ordine e grado, che ogni giorno continuano giustamente a fare il loro dovere in condizioni estremamente difficili, facendo spesso doppi turni per un compenso orario del lavoro straordinario in assoluto tra i più bassi. Il Silp per la Cgil, com’è nel suo dna, continuerà a denunciare gli sperperi e le enormi falle di una pubblica amministrazione ormai allo stremo, ancora una volta a detrimento dei diritti dei cittadini che vivono giornalmente sulla loro pelle la costante flessione di un diritto fondamentale come quello della sicurezza, ormai sempre più in agonia a seguito di tagli indiscriminati, quasi sempre decisi in maniera sommaria da cinici burocrati. E gli effetti – conclude - sono drammaticamente sotto gli occhi di tutti».
23:00
Così il senatore sardo del Partito Democratico Marco Meloni intervenendo al Consiglio comunale aperto di Nuoro, dedicato alla possibile destinazione esclusiva del carcere di Badu ’e Carros ai detenuti in regime di 41-bis
8/1/2026
Alla luce dei recenti episodi di cronaca che hanno segnato negativamente l’inizio del 2026 ad Alghero, Fratelli d’Italia Alghero esprime una forte condanna ma chiede un confronto operativo tra tutte le forze politiche



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)