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Gianni Marti
11 giugno 2005
Mimmo Pirisi: «in tribunale i libri contabili della Sogeaal»
«Rinunciare da parte del Comune di Alghero a coprire le perdite della Sogeaal, a fronte della contemporanea copertura da parte degli altri soci, comporterebbe l’azzeramento della partecipazione alla società di gestione aeroportuale proprio del comune in cui ha sede l’aeroporto, con tutte le implicazioni negative per la Città che ognuno è in grado di intuire»

ALGHERO – «Portate i libri contabili della società di gestione dell’aeroporto di Alghero in tribunale». A sostenerlo è Mimmo Pirisi, Presidente della Convenzione Cittadina e Segretario cittadino della Margherita, che interviene in merito alla imminente ricapitalizzazione della Sogeaal. Un’operazione che servirà a coprire un buco di circa 4 milioni di euro, accumulato dalla stessa società negli ultimi anni. Anche il Comune di Alghero dovrebbe versare la sua quota di perdite che, calcolata intorno al 10%, si aggirerebbe sui 400 mila euro. Ma dal Comune, per bocca dell’assessore Caria, fanno sapere che non c’è alcuna intenzione di versare quella quota. Nelle casse del Comune, infatti, afferma Caria, non c’è più un soldo e inoltre questa sarebbe la seconda ricapitalizzazione che la Sogeaal opera in due anni. Una scelta, questa del Comune, che secondo Pirisi non ha molto senso: «rinunciare da parte del Comune di Alghero a coprire le perdite della Sogeaal, a fronte della contemporanea copertura da parte degli altri soci, comporterebbe infatti l’azzeramento della partecipazione alla società di gestione aeroportuale proprio del comune in cui ha sede l’aeroporto, con tutte le implicazioni negative per la Città che ognuno è in grado di intuire. Viceversa – continua il Segretario cittadino della Margherita - se il Comune, a causa delle continue e copiose perdite che caratterizzano la Sogeaal, non ha più fiducia nelle prospettive aziendali della stessa Società, ovvero, se ritiene che la Sogeaal si trovi in irrimediabile stato di decozione e sia un “carrozzone” in perenne perdita e con pochi introiti, dovrebbe attivarsi immediatamente, anche per evitare eventuali responsabilità di ogni genere, affinchè siano portati i libri sociali in Tribunale o comunque affinchè siano avviate le opportune procedure pre-fallimentari, con il divieto per legge di intraprendere, per tutti gli organi della Sogeaal, nuove operazioni, e ciò a tutela dei creditori e della collettività». Una condizione, quella attuale dell’ente di gestione aeroportuale algherese, spiega Mimmo Pirisi, che come afferma anche l’Assessore Caria non può essere protratta ancora per lungo tempo. «Perchè bruciare altri fondi pubblici inutilmente? Ma allo stesso tempo vien da chiedersi – prosegue Pirisi - perchè i soci, gli amministratori, gli organi di controllo e i dirigenti non si danno da fare da subito, come previsto per legge per tutte le società di capitali, portando i libri in Tribunale? Lo stallo, in questa situazione, non fa certamente il bene dell’interesse pubblico, che invece è quello di trovare nel più breve tempo possibile una soluzione ad un problema, quello dell’efficiente gestione aeroportuale, che non può essere ulteriormente procrastinato. Non è più tollerabile, infatti – conclude Mimmo Pirisi presidente del circolo Democrazia e Libertà della Margherita - che continuino ad essere gettati nel pozzo di San Patrizio soldi pubblici senza un concreto piano di risanamento e rilancio aziendale, senza una efficace programmazione aziendale dalla quale, ormai, gli investitori privati non possono più essere esclusi, non potendosi più prescindere dall’ordinaria gestione manageriale comune a tutte le realtà imprenditoriali».
Nella foto: Mimmo Pirisi
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