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Gianni Marti
16 giugno 2005
Pino Giorico: «occorre migliorare collegamenti con l’aeroporto algherese»
«Molti passeggeri sono costretti a lunghe attese prima di raggiungere destinazioni a poche decine di km di distanza. I trasporto pubblico locale deve farsi carico di questa esigenza realizzando una rete di raccordo con le principali linee di pullman»

ALGHERO - «Arrivare con l´aereo in Sardegna è abbastanza comodo, ma arrivare alla destinazione finale, una volta atterrati, diventa un problema». A sostenerlo è l´on. algherese Pino Giorico che, durante i lavori della Commissione Trasporti, ha portato all’attenzione dei membri della stessa il problema del trasporto pubblico locale. Giorico spiega che alla continuità territoriale "esterna" non corrisponde una continuità territoriale "interna": «una carenza che riguarda in particolare l´aeroporto di Alghero – continua l’onorevole - sostanzialmente isolato e poco attrezzato a ricevere il reclamizzato milione di passeggeri». Il consigliere regionale spiega, infatti, che sono scarsi i collegamenti, in coincidenza solo con i voli principali. «Molti passeggeri sono costretti a lunghe attese prima di raggiungere destinazioni a poche decine di km di distanza. I trasporto pubblico locale deve farsi carico di questa esigenza realizzando una rete di raccordo con le principali linee di pullman». Giorico ha definito "paradossale" una situazione del genere, per sopperire alla quale spesso l’unica alternativa rimane quella di ricorrere ai taxi o al noleggio (non sempre facili da reperire) spendendo molto di più del costo del biglietto. «Il problema riguarda soprattutto il turismo. Alghero - prosegue Giorico - ha un elevato traffico internazionale che la politica dei voli low cost tende a rafforzare. Alla fine, tuttavia, i benefici vengono annullati dal disagio dell´attesa o dalle spese per i trasferimenti a destinazione. Il trasporto locale diventa indispensabile a salvaguardare i benefici economici del territorio. E´ indispensabile perciò che la nuova legislazione regionale tenga conto di tutte le esigenze, in particolare quelle riferite al "triangolo" Sassari-Alghero-Portotorres dove si concentrano attività produttive e servizi». Secondo Pino Giorico se da un lato bisogna tenere conto dell´isolamento dei centri minori, dall´altro non bisogna trascurare le aree più popolate. «Per queste ultime si potrebbe pensare a "piani urbani di mobilità" da inserire nei Por. La mobilità delle persone - ha concluso Giorico - risponde a esigenze sociali ed economiche; essa rappresenta un´importante occasione di sviluppo per il nostro territorio».
Nella foto: Pino Giorico
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