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Stefano Idili
27 giugno 2005
Tonino Baldino: «rinunciare al risanamento del deficit dell’aeroporto di Alghero è atto di miopia politica»
«Dal 1999 al 2004, periodo cui si riferiscono le perdite da ripianare, il traffico passeggeri è cresciuto da 589.000 a 1.000.000 ritengo – afferma l´ex-Sidanco Baldino - che anche il più ostinato avversario politico vorrà riconoscere la positività di questo trend di crescita mai visto in precedenza»

ALGHERO - «Ripianare o non ripianare il deficit della Sogeaal?». Con questa domanda si apre l’intervento dell’ex-Sindaco nonché ex-Presidente della So.ge.a.Al Tonino Baldino sulla delicata questione che da giorni tiene banco tra i politici algheresi. Le voci all’interno della maggioranza Tedde, non tutte concordi sull’azioni da attuare per risanare i conti dello scalo algherese, hanno creato una reazione a catena tra numerosi esponenti locali. Per Baldino quello della copertura del deficit è il vero dilemma nel quale si trovano immersi i rappresentanti degli Enti (Comune di Alghero, Regione Sardegna, SFIRS, Camera di Commercio, Comune di Sassari e provincia) azionisti della Società di Gestione dell’Aeroporto di Alghero. L’esponente dei Riformatori coglie l’occasione per ricordare gli importanti passi avanti fatti dell’aerostazione algherese. «Dal 1999 al 2004, periodo cui si riferiscono le perdite da ripianare, il traffico passeggeri è cresciuto da 589.000 a 1.000.000 ritengo – afferma Baldino - che anche il più ostinato avversario politico vorrà riconoscere la positività di questo trend di crescita mai visto in precedenza». Inoltre viene evidenziato che dall’accordo “Stato/Regione/Sogeaal” sono stati assegnati per l’Aeroporto di Alghero altri 43 milioni di € (oltre 80 miliardi di vecchie lire) per il rifacimento della pista di volo, vie di rullaggio, ampliamento del piazzale per la sosta aeromobili ed ampliamento e ristrutturazione della Aerostazione settore arrivi. «La Città di Alghero (e il suo territorio) non aveva mai vista tanta messe di finanziamenti in una successione così breve di tempi». L’ex-Sindaco sottolinea che tutto questo è merito della So.ge.a.al che ha intercettato questi finanziamenti che se non sarebbero stati persi. La So.ge.a.al avrà a breve dall’Enac la concessione totale delle aree aeroportuali e ciò comporterà la massima autonomia di programmazione e di sfruttamento degli spazi aeroportuali per finalità di lucro a favore della società di gestione. Questo per Baldino potrà far iniziare una nuova fase «quella degli utili di impresa, fino ad oggi non perseguibili per via delle ridotte entrate a fronte delle innumerevoli incombenze della Società di Gestione particolarmente in materia di Sicurezza aeroportuale». Nel proseguo, l’esponente politico locale, sostiene che rinunciare al ripianamento delle perdite, idea diffusa anche tra le fila della maggioranza di centro-destra, «sarebbe come perdersi in un bicchiere d’acqua oltre che atto di miopia politica, come anche atto di miopia politica è la eliminazione della previsione della pista trasversale dal Piano Regolatore Generale che l’attuale Consiglio Comunale a breve intende votare». Per Baldino sarebbe un grave errore politico ed economico cancellare la previsione di pista trasversale già prima che la società possa aver ceduto le azioni ai privati infatti «il Consiglio Comunale, così decidendo, trascinerà gli altri Enti consoci ad un deprezzamento dei capitali investiti». Le attuali perdite, tiene a precisare l’ex-Sindaco difendendo l’operato dela Società di Gestione, non sono altro che la sommatoria di una serie di voci: «è risaputo del crack finaziario della compagnia “Volare” su cui la Sogeaal vanta dei crediti, la ritardata corresponsione di contributi regionali sui voli “Low cost”, spese per l’aggiornamento della certificazione aeroportuale (senza la quale l’aeroporto verrebbe interdetto al traffico aereo), la riduzione delle entrate per via della contrazione di voli charter nazionali(-30%)». Il futuro di Alghero e della Sardegna Centro-Nord-Occidentale è nell’Aeroporto, e sempre secondo Tonino Baldino, la valutazione deve essere allargata quanto meno al rapporto Costi/Benefici in questo ambito geografico: «dal movimento turistico che si rileva, d’estate e d’inverno, è da dedurre che il “bilancio” è più che positivo!». Infine il discorso dell’ex presidente della So.ge.a.Al si sposta sul problema degli elevati costi dello scalo algherese. «Una importante fonte di diseconomia di sistema è rappresentata dal “doppione” con “AirOne” per l’attività di “Handling”(assistenza a terra degli aeromobili). Si renderebbe, pertanto, quanto mai urgente trovare una intesa con quella compagnia aerea per la gestione totale dei servizi a terra» intanto per l’immediato, in attesa dell’affidamento della gestione totale «sarà bene possa riprendere la trattativa (pressoché conclusa già da un anno) con “AirOne” per arrivare ad una ottimizzazione dei costi complessivi dei servizi aeroportuali». In conclusione per Tonino Baldino sarebbe auspicabile che «la proprietà voglia confortare l’attuale Consiglio di Amministrazione della Sogeaal nella assunzione di praticabili nuove decisioni che attraverso economie di sistema, potranno concorrere a rendere più contenute le attuali diseconomie in attesa della fase redditizia che non potrà essere già prima dell’ottenimento della “gestione totale” da parte dell’Enac».
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