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Sergio Ortu
28 settembre 2005
Per la piazza di Fertilia stanziati un milione di euro
L’idea dei progettisti è quella di dare un nuovo volto alla piazza Venezia Giulia utilizzando elementi in trachite per la pavimentazione

ALGHERO - Un milione di euro per la riqualificazione di piazza Venezia Giulia nella borgata di Fertilia. Questa la cifra stanziata dall’amministrazione comunale nell’ambito del piano triennale delle opere pubbliche. Ieri(martedì) pomeriggio l’assessore ai lavori pubblici Giancarlo Piras insieme allo staff tecnico incaricato del progetto (ingegner Marco Sotgiu e architetto Andrea Pisanu) ha effettuato un sopralluogo nell’area interessata. Secondo i progettisti l’idea è quella di dare un nuovo volto alla piazza utilizzando elementi trachite per la pavimentazione. Una pietra familiare per la borgata basti pensare alla stessa chiesa di San Marco tutta rivestita di trachite rossa. Ma prima della pavimentazione verrà ridata un certa pendenza alla piazza funzionale alla sistemazione organica dell’impianto di raccolta delle acque bianche. Si cercherà inoltre di ridurre al minimo la presenza dell’asfalto nella piazza. Mentre le due isole pedonali già presenti verranno probabilmente integrate da una al centro della piazza. Ma i particolari definitivi si conosceranno tra qualche mese quando saranno pronti gli elaborati progettuali e quindi si procederà con la gara d’appalto. L’amministrazione comunale conta di completare l’opera entro l’estate prossima. Da segnalare che l’inserimento di tale opera nel piano triennale era stato sollecitato a suo tempo dal rappresentante della borgata in consiglio comunale Ennio Ballarini convinto assertore della necessità di un piano organico di sistemazione della pavimentazione del centro storico di Fertilia. Al sopralluogo dell’assessore Piras era presente anche il Comitato di Quartiere di Fertilia che ha espresso soddisfazione per la decisione da parte del comune di stanziare la non trascurabile somma per ridare un nuovo decoro al piazza centrale della borgata, condividendo la scelta di investire l’intera somma sulla piazza e dirottare eventuali somme recuperabili dal ribasso d’asta per migliorie sui marciapiedi di via Pola.
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