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Pierpaola Pisanu
31 ottobre 2005
Marco Tedde a caccia dei "giorichiani" vede positivamente la nascita del Muc
L’ingresso di Mauro Giorico in Movimento Unitario per il Centro assume un significato rilevante. Che sia una decisione assunta a titolo personale senza il placet dello zio Pino Giorico, lascia tutti perplessi. Non ci crede l’ex giorichiano Gianni Cherchi

ALGHERO - Vede positivamente la nascita del Muc il sindaco Marco Tedde che non rimpiange l’uscita di un politico di spessore come Gianfranco Becciu dal gruppo degli azzurri. «Forza Italia ha le porte aperte», ha commentato Tedde, tranquillo comunque per il fatto che chi è andato via non si è allontanato poi molto.
«Condivido il progetto di Becciu per la creazione di un grande centro», ha rimarcato il primo cittadino, ricordando come si concretizzi oggi quanto aveva auspicato nelle dichiarazioni programmatiche rivolgendo un appello a tutti moderati del centro sinistra, per un loro contributo al rafforzamento della coalizione.
Non serve al sindaco il 21esimo consigliere che dica “si” in consiglio comunale. Quanto piuttosto l’apporto dei centristi che stanno nel limbo tra uno schieramento e l’altro in vista delle prossime scadenze elettorali. Il riferimento è ovvio. Ragionando in prospettiva si punta a fortificare il centro destra algherese facendo convogliare i giorichiani che tendono a sinistra, come ha confermato lo stesso sindaco. L’ingresso di Mauro Giorico in Movimento Unitario per il Centro su questa strada assume un significato rilevante. Che sia una decisione assunta a titolo personale senza il placet dello zio Pino Giorico, lascia tutti perplessi. Non ci crede l’ex giorichiano Gianni Cherchi, che fa notare la contraddizione: «Avrebbe dovuto dichiarare prima la sua fuoriuscita dalla Lista Giorico e i motivi della rottura», dice l’attuale presidente del gruppo misto.
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