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Pierpaola Pisanu
5 gennaio 2006
Legata all´amministrazione comunale la sorte di una decina di operatori stagionali
Si sta lavorando per raggiungere l’obbiettivo di una metamorfosi dell’Azienda di soggiorno e turismo, il più possibile indolore. L’auspicio del commissario è che questa fase arrivi a esaurimento entro il 28 febbraio, data in cui scadrà il mandato del funzionario regionale

ALGHERO - Non cambierà niente per l’ufficio turistico di Piazza Porta Terra. Che sia gestito dal Comune o dalla Regione, si farà in modo di non far pesare all’utenza questa fase di transizione. Ad assicurarlo questa mattina il commissario liquidatore Maurizio Di Gennaro nominato dalla giunta Soru per riordinare gli enti di promozione turistica che ha convocato la stampa in tarda mattinata: «Il comune di Alghero è stato tra i primi in Sardegna insieme alla provincia di Nuoro a portare a termine l’iter per il trasferimento delle funzioni finora gestite dall’Azienda di Soggiorno e Turismo», ha detto Di Gennaro, associandosi alla soddisfazione del comune di Alghero per il perfezionamento di questa trattativa. Così come previsto dalle disposizioni regionali verranno salvaguardati i posti di lavoro dei sette dipendenti fissi mentre è legato alla volontà dell’amministrazione comunale il futuro di circa una decina di operatori stagionali. In ogni caso si sta lavorando per raggiungere l’obbiettivo di una metamorfosi dell’Azienda di soggiorno e turismo, il più possibile indolore. Non solo per il personale ma anche per gli stessi utenti. «In questa fase di transizione cercheremo di lavorare a stretto contatto con il comune per fare in modo che questo passaggio non venga avvertito all’esterno della struttura». L’auspicio del commissario è che questa fase arrivi a esaurimento entro il 28 febbraio, data in cui scadrà il mandato del funzionario regionale.
Nella foto Maurizio Di Gennaro
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