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18 aprile 2006
Dopo Pasqua per gli albergatori è tempo di conti
Preoccupazione tra gli operatori turistici per l´estate: troppo pochi i 6mila posti letto alberghieri disponibili in città

ALGHERO - Nonostante la pasquetta semideserta, il bilancio degli albergatori per il ponte pasquale è più che positivo. L´apertura della stagione turistica fa ben sperare per una eccellente estate: «Questo periodo - spiega Stefano Lubrano, presidente del Consorzio turistico Riviera del Corallo è la prima boccata d’ossigeno dopo il fermo invernale. Quest’anno, - ha dichiarato il portavoce degli albergatori - grazie al potenziamento dei voli low-cost che collegano Alghero con l´Europa, si registra un bilanciamento delle presenza tra locali e non sardi. Se negli anni passati il turismo locale, inteso come regionale, raggiungeva il 90%, lasciando a italiani e stranieri solo una minima parte, nel 2006 il divario si è molto ridotto: i sardi, soprattutto di Cagliari, scendono al 60% e arrivano al 40% italiani e stranieri, in larga parte inglesi, poi spagnoli e una quota minore di tedeschi». Se per il periodo pasquale gli albergatori possono ritenersi soddisfatti, le preoccupazioni vanno all’estate: i seimila posti letto disponibili sono insufficienti per sviluppare la già florida economia turistica algherese ed è forte il rischio che il probabile tutto esaurito costringa gli imprenditori locali a rifiutare turisti tra luglio e agosto.
nella foto il presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo Stefano Lobrano
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