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M.L.P.C.
3 febbraio 2015
Drogati al Ss Trinità: Cagliari su Striscia
Via vai di tossicodipendenti presso l’ospedale SS. Trinità di Cagliari: tutti erano a conoscenza della situazione ma nessuno ha mai fatto qualcosa. Il servizio di Striscia la Notizia di lunedì 2 febbraio ha portato il caso all’attenzione nazionale ma direttore sanitario e primario del pronto soccorso sapevano bene come vanno le cose

CAGLIARI – La situazione all’ospedale SS. Trinità di Cagliari ha ormai preso una piega terribile e inquietante: l’unico bagno del pronto soccorso viene utilizzato dai tossicodipendenti per bucarsi e fumare stupefacenti. Il caso è arrivato sotto l’attenzione nazionale dopo che Striscia la Notizia ha messo in onda nella serata di lunedì 2 febbraio, un servizio a firma di Cristian Cocco, che denunciava la situazione.
L’ospedale di via Is Mirrionis è finito sotto i riflettori in questo ultimo periodo per varie morti sospette: il mese scorso una madre è morta per complicazioni sopraggiunte dopo un intervento chirurgico di routine e qualche settimana fa un anziano è deceduto per disidratazione dopo una fila estenuante al pronto soccorso in attesa del ricovero. Oggi quest’ultima, triste, notizia: i bagni vengono usati in modo improprio, tutti lo sanno e nessuno fa qualcosa. Il primario del pronto soccorso, Giorgio Pia, intervistato dall’inviato di Striscia ha dichiarato di aver presentato denuncia ai carabinieri contro ignoti.
La toilette dell’ospedale viene utilizzata anche dai tossicodipendenti per un inquietante scherzo: sono state ritrovati degli aghi di siringa posizionati all’interno del porta salviette per asciugarsi le mani in modo tale che, chi infila la mano per prendere un fazzoletto, si punga.
E li di fianco ci sono i pazienti in attesa dei controlli, dentro il bagno i drogati che si bucano e dai vertici del nosocomio nessun controllo né tutela dei cittadini.
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