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Pierpaola Pisanu
7 giugno 2006
Emergenza recupero per le Grotte di Nettuno
Le grotte di Nettuno, patrimonio passato nelle mani del Comune dopo la soppressione dell’Aast, hanno necessità di un restayling finalizzato a renderle più accoglienti per i visitatori

ALGHERO - Le grotte di Nettuno, patrimonio passato nelle mani del Comune dopo la soppressione dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, hanno necessità di un restayling finalizzato a renderle più accoglienti per i visitatori. Ma allo stesso tempo per potenziare la capacità di sfruttamento economico del prezioso bene ambientale. Previsti a bilancio 60mila euro per i primi interventi di manutenzione, per rendere gli accessi più sicuri. L’idea è quella di creare un percorso circolare all’interno che guidi il visitatore attraverso le sale della grotta e lo conduca verso l’uscita. Evitando così ingorghi nell’unica via di accesso disponibile al momento. Altra urgenza da affrontare è la predisposizione di servizi igienici. Ma il progetto dell’amministrazione prevede nell’immediato futuro altre operazioni. Una di queste c´è l´idea di attrezzare la gradinata del Cabirol di servizi alternativi e con un eventuale allestimento di percorsi espositivi che possano arricchire la splendida vista che si gode nella discesa verso l’antro del dio del Mare. La novità potrebbe giustificare un ticket d’ingresso nella panoramica scalinata. Un´entrata aggiuntiva che andrebbe a supporto delle iniziative in campo turistico della città e consentirebbe di affrontare i nuovi incarichi trasferiti dalla Regione al Comune. Passaggio avvenuto senza un adeguato riconoscimento economico a parere dell’assessore comunale al Turismo Antonio Costantino che ieri in consiglio comunale ha denunciato gravi lacune nell’attuazione della riforma degli enti di promozione turistica. «Questo passaggio di consegne sta avvenendo nel modo peggiore», ha detto Costantino. Un esempio è la gestione del personale dell’ente ormai soppresso di Piazza Porta Terra: «L’ufficio informazioni sta funzionando egregiamente con il personale della vecchia Aast, ma i costi sono a carico del Comune», ha spiegato il delegato al Turismo. «Attendiamo risposte dalla Regione per risorse che devono essere garantite, - ha detto - non solo per 8 mesi, ma anche per gli anni in avvenire».
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