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PPP
27 luglio 2006
«L´area ex Saica limitata a parcheggio è uno spreco»
Enrico Daga, noto imprenditore turistico algherese e dirigente Confcommercio, critica la "non scelta" di valorizzazione su un sito strategico come il piazzale fronte porto

ALGHERO - Uno spreco bonificare l’area ex Saica per limitarla al ruolo di spiazzo di sosta. Il sito che si affaccia davanti al porto, vanto dell’amministrazione Tedde che l’ha bonificato dai cumuli di eternit poggianti su fatiscenti caseggiati, oggi è un grande parcheggio a raso che supplisce in parte alla carenza di posti auto in città. Ma a parere di Enrico Daga, rappresentante provinciale dei ristoranti aderenti a Confcommercio, è da bocciare la decisione di radere al suolo le vecchie fabbriche, testimonianza di una memoria collettiva, per realizzare esclusivamente stalli per automobili. La valorizzazione della piazza avrebbe dovuto prevedere anche i parcheggi, ma non solo. Così come promettevano i proclami dell’attuale giunta che aveva bandito un concorso di idee per individuare la migliore soluzione progettuale per sviluppare un vero “Urban Center”. «Le idee del concorso sono rimaste tali, bei pensieri, soluzioni estetiche che non costano niente», evidenzia l’imprenditore algherese, convinto della necessita di ripensare l’area come centro polifunzionale possibilmente legato alle attività portuali: «Il porto di Alghero manca di uno spazio destinato al rimessaggio delle barche, di un’area per i servizi connessi al traffico portuale, di una sede cantieristica - afferma Enrico Daga - Il solo parcheggio significa sacrificare un luogo strategico per la crescita economica del porto e della città per farne la misura tampone, e insufficiente, a smaltire il traffico dell’arteria portuale». Secondo l´imprenditore turistico la città «deve puntare su parcheggi esterni al suo cuore urbano, come avviene non in tutte le città turistiche, ma certo in quelle più evolute e mature, dove la regola è affidare al trasporto su navetta la mobilità dei turisti, che hanno solo da guadagnare dalla liberazione del centro. Non mi meraviglio solo io guardando il Piazzale Della Pace, - rivela Daga - si meravigliarono a suo tempo alcuni amministratori della società di gestione di un famoso porto turistico del Mediterraneo che, ospiti della locale Confcommercio, si scandalizzarono per tanto spreco».
nella foto ex Saica oggi Piazzale della Pace
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