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PPP
20 settembre 2006
Un gioiello costato finora 8 miliardi di vecchie lire
La realizzazione dell'impianto sportivo di Maria Pia era sfociata in una battaglia fatta di arbitrati e contenziosi con l’impresa che ha fatto lievitare la spesa fino a 5 miliardi di lire

ALGHERO - La piscina comunale fu progettata nel 1986, e nel mese di luglio dello stesso anno fu assegnato l’appalto all’impresa Depos srl di Alghero per un importo iniziale di 1 miliardo e settecento milioni di lire. Subito dopo il sorgere di alcune lacune progettuali fu chiesta una perizia (1991) che portò l’appalto a 2 miliardi e duecento milioni di lire. Da allora è cominciata una battaglia fatta di arbitrati e contenziosi con l’impresa che ha fatto lievitare la spesa fino a 5 miliardi di lire. Troncato il rapporto con la Depos, l’amministrazione Tedde il 30 marzo 2004 ha chiuso un nuovo procedimento di gara affidando l’appalto per il completamento dell’opera, alla Coedil Sud srl di Napoli. L’importo finanziato da un mutuo della Cassa Depositi e Prestiti era di 1.604.000 euro. Nel giugno 2004 nella piscina si riapre il cantiere. I tempi previsti per la consegna dei lavori si quantificano in 12 mesi. Ma sorgono nuovi intoppi per alcune crepe nel fondo della vasca. I lavori subiscono un nuovo stop fino allo stanziamento di altri 600mila euro. In totale la piscina comunale è costata sinora 4 milioni e 700 mila euro, circa 8 miliardi di vecchie lire. La speranza è che l’impianto sia completato entro febbraio 2007. Servirà un nuovo appalto in futuro per realizzare la copertura per cui l'impianto è stato predisposto
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