|
Marcello Simula
13 ottobre 2006
Verdi, Comunisti Italiani e Rifondazione si mettono insieme
L´annuncio è stato dato questa mattina durante una conferenza stampa che si è svolta nei locali di Alghero Viva

ALGHERO - Primarie in vista: Comunisti italiani, Rifondazione comunista e Verdi annunciano un’unica lista alle prossime amministrative. A darne la notizia, durante una conferenza stampa questa mattina nei locali di Alghero Viva, sono stati i rappresentanti delle tre forze politiche: Elias Vacca, deputato dei Comunisti italiani, Salvatore Marino, assessore provinciale in forza a Rifondazione comunista, e il senatore dei Verdi Mauro Bulgarelli. Alla base dell’alleanza una valutazione condivisa delle necessità della città e una ritrovata attitudine al dialogo delle forze politiche del centrosinistra cittadino. Elias Vacca ha subito messo in chiaro l’importanza di questo processo di collaborazione, ricordando il successo ottenuto dalla lista Pdci-Verdi-Unione consumatori che ha portato all’elezione ad Alghero di Mauro Bulgarelli. Secondo il deputato algherese si sarebbe trattato di un importante segnale a dimostrazione di quanto «nella politica il tutto è più della semplice somma delle parti». Ed è stato proprio Mauro Bulgarelli, ormai cittadino algherese a tutti gli effetti, a snocciolare i punti centrali dell’alleanza tra i tre partiti: alla base della collaborazione tra i tre partiti la priorità alle problematiche sociali, ambientali ed economiche. «Va cercata la massima collaborazione all’interno dell’intera coalizione, ha spiegato Bulgarelli, ma anche con la gente: le primarie sono una delle poche possibilità per ridurre il gap tra partiti politici e cittadinanza attiva». Più impetuoso, l’assessore provinciale al Lavoro Salvatore Marino si è dimostrato già in clima elettorale: «L’amministrazione comunale in carica è assente da tematiche vitali per la città - ha dichiarato - la sua attività si rivolge solo a un’oligarchia, è un connubio tra amministrazione e mondo degli affari». Al centrosinistra, secondo Marino, andrà il compito di provvedere a riportare in luce i problemi di Alghero dimenticati dalla giunta Tedde. I tre non hanno tralasciato di chiamare in causa anche i Ds, coinvolti nel grande processo di formazione del Partito Democratico: «La creazione del Partito Democratico è un passo forzato per le diverse sensibilità che lo andranno a comporre» ha dichiarato Vacca, che ha invitato i Ds locali, presenti con il segretario Ennio Asuni, a valutare anche a livello cittadino la possibilità di un unico partito della Sinistra Europea insieme allo Sdi-Rnp. A portare il contributo della vasta area movimentistica era presente Carlo Sechi, padrone di casa e consigliere comunale per Alghero Viva, che ha sottolineato l’importanza della ritrovata collaborazione tra le varie compagini locali del centrosinistra, compresa la Margherita e Progetto Sardegna: «È iniziato il cammino verso una semplificazione della politica - ha chiuso Sechi - adesso si comincia a respirare un’aria nuova anche ad Alghero».
nella foto la conferenza stampa di questa mattina
|