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PPP
17 novembre 2006
«Largo ai giovani nella politica»
Il movimento Giovani Uniti che si è di recente costituito ad Alghero sogna una nuova stagione, con politici giovani, portatori sani di una nuova etica politica, non basata sul clientelismo

ALGHERO - Si accende il dibattito politico: i giovani chiedono spazio: «Ci piacerebbe pensare ad un futuro consiglio comunale costituito per lo più da rappresentanti giovani, di idee e di cultura, che amino la propria città e che ne abbiano a cuore i problemi», scrivono in una nota gli aderenti al movimento politico Giovani Uniti Christian Mulas, Emiliano Piras, Eliana Montesu, Massimo Serra, Antonello Serra, Laura Pistidda, Franca Scala. Non vedendo rappresentati i diritti della parte di popolazione che rappresenta il rinnovamento né nella classe dirigente nazionale, né in quella locale, il gruppo rivendica il giusto riconoscimento per i cittadini più giovani: «La gerontocrazia dominante nella vita pubblica italiana non ne tutela gli interessi impedendone la crescita lavorativa e morale, costringendoli a una situazione di precariato che vanifica ogni prospettiva di realizzazione sociale e personale». Il movimento che si è di recente costituito ad Alghero sogna una nuova stagione, con politici giovani, portatori sani di una nuova etica politica, non basata sul clientelismo, sullo scambio di poltrone o gettoni di presenza. «Come cittadini responsabili ed elettori dobbiamo pretendere che i partiti e i futuri amministratori comunali predispongano prima e rispettino dopo il programma elettorale che deve rappresentare l’unico strumento di giudizio del lavoro svolto dai nostri rappresentanti politici».
nella foto alcuni rappresentanti del movimento Giovani Uniti
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