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Antonio Sini
22 ottobre 2003
Il La Palma di Muroni si ripropone con prepotenza
Dopo quattro giornate di campionato, la squadra occupa la seconda posizione in classifica

Il La Palma dopo il successo dello scorso anno, anche nel campionato di Promozione regionale girone A continua a far parlare di se. Le sue prodezze stanno diventando una consuetudine, e per chi ruota nel mondo del calcio non si può parlare più di miracolo la Palma. Il Presidente Marcias e l’alter ego Bruno Meloni, sono riusciti a mettere su una squadra che fa gola a molti centri Urbani ben più grandi della borgata di Santa Maria La Palma. Un po per scommessa, un po per giocare con il bel “giocattolo” i dirigenti non badano a spese, si presentano ai nastri di partenza con le carte in regola per provare l’assalto all’Eccellenza. Non c’è dubbio che il giocattolo costa, ma in seno al La Palma nessuno ne fa una questione di ostacolo, si guarda avanti per proiettare la squadra, che fu per tanti anni guidata dall’inossidabile Amabile Simbula, nella storia del calcio isolano. Tecnico è rimasto il veterano Giovanni Muroni, seguito dal preparatore atletico Ciccarella, dal suo fedele secondo Rubattu, e dall’allenatore dei portieri Angioi. La difesa è i formata dal portiere Luciano Della Pina, Daniele Simbula, da Andrea Figus, Gianluca Masia e Massimiliano Mura
La squadra è ben assortita e di buona qualità si pensi al centrocampo formato da vari Daniele Fois, Gian Mario Lai, Luca Piga, Gianluca Pilia, Emanuele Mura e Cristiano Danna. Il La Palma in attacco è trascinato da due bomber di razza Manunta e Gavino Desole. L’organico è completato dal valido fluidificante di sinistra Piredda e da un gruppo di giovani di sicuro affidamento: Giuseppe e Giovannino Conti, Muresu, Pasqualone e Pintore, Ardu e Massimo Desole. Ci sono tante formazioni che ambiscono alla vittoria finale, legggi SanTeodoro, Ittiri, Golfo Aranci, Latte Dolce, Buddusò , Thiesi e il sorprendente Ghilarza, ma in mezzo a queste il La Palma di Alghero si è già ritagliata un pezzo di “rispetto”che la colloca nel lotto delle pretendenti alla vittoria finale.
Intanto sono state giocate quattro partite, La Palma ne ha vinte tre, pareggiata una, ha messo a segno undici reti, migliore attacco in assoluto, e subito quattro. In classifica 10 punti la relegano al secondo posto dietro la sorprendente capolista Ghilarza. Quello che c’è di positivo in questo inizio di stagione è che tutte le cosiddette “grandi” sono inciampate, il La Palma ha un cammino regolare senza sorprese.
Domenica al Cataldi di Santa Maria la Palma arriva il Villagrande, di sicuro ci sono poche chances per la squadra Ogliastrina, matricola del campionato.
Nella foto: l´allenatore Giovanni Muroni
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