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Antonio Sini
27 ottobre 2003
Il Pareggio sta stretto all’Alghero a un passo dalla vetta
La Nuova Monreale esulta per il punto conquistato in casa contro i giallorossi

L’Alghero ha pareggiato per 0 a 0 sul campo della Nuova Monreale. Trasferta insidiosa, è stata affrontata dall’Alghero con molta sagacia, Alvardi ci ha messo del suo, il resto lo hanno fatto i giocatori scesi in campo. Lo schieramento catalano, composto da Pierangeli in porta, da Urgias, Nieddu e Salaris in difesa, Maninchedda, Ghini, Gregorace, Enna , Malfitano a centrocampo, Nicola Nieddu e Borrotzu punte. La formazione così schierata ha messo in difficoltà la squadra di San Gavino che si aspettava un’Alghero arrembante, mentre Nieddu e compagni prima hanno preso “confidenza” con gli avversari, poi hanno incominciato a metterli in difficoltà. L’Alghero dopo cinque partite comincia ad assimilare il gioco voluto dal tecnico, e così il pallone comincia a girare che è una meraviglia, si sbaglia di meno e soprattutto i giocatori sanno come muoversi senza palla. Il Monreale è stato messo in crisi, e nel primo tempo in campo si parlava…algherese, la traversa-incrocio colpita da Gregorace alla mezz’ora di gioco grida ancora vendetta. Il primo tempo è volato via con l’Alghero che aveva in ano il pallino del gioco e la Nuova Monreale attestata sella difensiva.
Nel secondo tempo la squadra di casa ha fatto vedere delle cose egregie, ma mai da mettere in difficoltà seria la retroguardia giallo rossa. La grande battaglia si è svolta a centrocampo, dove L’Algero non ha demeritato, anzi Ghini da incontrista, e Malfitano come fantasista hanno creato problemi seri ai centrali di San Gavino. Ma la partita e filata liscia senza sussulti, certo che se Borrotzu…avesse messo dentro quella palla gol, alla mezz’ora del secondo tempo, ora staremmo a parlare di un’altra partita. Ma tutto sommato la spartizione dei punti in palio è accettata da entrambe le squadre senza grandi rammarichi. L’unica penalità è che in un campionato dove la vittoria vale tre punti, il pareggio è una mezza sconfitta, se pensiamo che l’Alghero è al terzo nulla di fatto possiamo persino azzardare che se avessimo avuto un po di aiuto dalla musa del calcio, in almeno una occasione, oggi l’Alghero sarebbe in testa alla classifica, solitaria. Comunque sia l’Alghero fa paura, ora in classifica è a quota nove punti, a un punto dalla vetta, ancora imbattuta, primato che divide con il Tavolara.
Domenica al Mariotti arriva il Taloro Gavoi, squadra che non molla mai, proveniente da una sconfitta casalinga contro la capolista Selargiusper 3 a 2. Ci sarà voglia di riscatto, ma l’Alghero di Alvardi in questo frangente del campionato non è in vena di regali, e alla fine vedrete che i tre punti in palio non sfuggiranno alla compagine del Presidente Columbano.
Nella foto: Maninchedda
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