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Antonio Burruni
3 febbraio 2007
Muore un agente Stop ai campionati di calcio
Durante la gara di serie A Catania – Palermo, disputata in serata, i supporters rosanero hanno avuto uno scontro con le forze dell’ordine. E’ morto un agente di polizia. Oltre cento i feriti

ROMA - «Ho disposto lo stop di tutte le attività, il calcio in Italia si ferma. Ora basta, veramente basta». Questo l’annuncio del commissario straordinario della Federcalcio, Luca Pancalli, che ha disposto il blocco di tutti i campionati, dopo gli incidenti di Catania e la morte di un agente di polizia. «È una situazione che non riesco neanche a commentare, perdere la vita a 38 anni è incredibile - ha aggiunto -; questo non è sport, sono d´accordo con Petrucci e con tutte le componenti del calcio e abbiamo bloccato tutto». La vittima, colpito mortalmente al viso da una bomba carta, era l´ispettore capo della Mobile di Catania Filippo Raciti. Raciti, trentottenne, lascia la moglie e due figli. Il decesso dell´agente è stato confermato anche da fonti giudiziarie, la Procura di Catania ha infatti aperto un fascicolo sull´accaduto. Secondo quanto si è appreso, lo scontro sarebbe avvenuto fuori dallo stadio mentre i tifosi del Palermo entravano al Massimino. Le forze dell´ordine si sarebbero frapposte tra gruppi di ultras. Poi la gara viene interrotta al 13´ del secondo tempo per lancio di fumogeni e dei conseguenti lacrimogeni, bisogna capire da parte di quale tifoseria. I supporter del Palermo avevano fatto il proprio ingresso sugli spalti con oltre un tempo di ritardo perché gli autisti dei pullman organizzati si erano persi, pare nel percorso alternativo studiato dalle forze dell´ordine per evitare possibili disordini. Al momento del loro ingresso al Massimino il fattaccio. La sospensione è durata circa 30´, le squadre al secondo tentativo sono riuscite a tornare in campo, quando la cappa di fumo sullo stadio si è diradata. L´agente è stato trasferito d´urgenza nell´ospedale Garibaldi, dove le sue condizioni sono sembrate immediatamente gravi. «Il decesso è avvenuto dopo un´ora dal suo arrivo in ospedale. L´agente di polizia, giunto in condizioni disperate, ha avuto un arresto cardiaco. Dopo essere stato sottoposto alle procedure di rianimazione, aveva ripreso qualche funzione vitale. Ma tutto è stato inutile», ha spiegato il direttore dell´azienda ospedaliera Giuseppe Navarria. Incredibile il bilancio degli scontri. Sarebbero più di 100 i feriti ricoverati al Garibaldi, nessuno in pericolo di vita. L´ospedale ha dichiarato lo stato d´emergenza. Intanto il commissario straordinario della Federcalcio, Luca Pancalli, dopo un vertice ha disposto il blocco di tutti i campionati, dalla serie A alle giovanili. «Senza misure drastiche non si riparte», ha dichiarato Pancalli. Pieno il sostegno da parte del Coni alla Figc. È quanto ha assicurato il numero uno dello sport italiano, Gianni Petrucci. Dettaglio paradossale e aggiacciante, la partita era stata preceduta da un minuto di silenzio per ricordare la figura di Ermanno Licursi, dirigente della Sammartinese, morto sabato scorso dopo una rissa allo stadio di Luzzi, al termine della partita con la Cancellese (Terza categoria).
Nella foto gli scontri a Catania
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