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Marcello Moccia
17 febbraio 2007
La Palma: La vittoria del cuore
I ragazzi di Angelino Fiori battono una delle squadre candidate alla promozione in Serie D, mettendo grinta e cuore contro i più tecnici avversari

SANTA MARIA LA PALMA – Tabù sfatato. Mai nel campionato di Eccellenza il La Palma Alghero aveva sconfitto il San Teodoro. Negli ultimi cinque faccia a faccia, doppio pareggio per 1-1 ad Alghero e tripla sconfitta in trasferta. Nel sabato del villaggio dell’Eccellenza, invece, i rossoblu vincono in rimonta e festeggiano così il primo successo di sempre sui galluresi nonché la settima posizione in classifica con 29 punti. In attesa che si completi il quadro della quinta giornata del girone di ritorno, il La Palma scavalca il Taloro Gavoi e aumenta la forbice dalla zona playout attualmente a +11 sul Villasimius. Un gruzzolo non indifferente che, con ancora 10 partite da disputare, mette ben al riparo l’undici di Angelino Fiori. L’ennesimo miracolo sta per essere compiuto. Nonostante il bailamme societario, la squadra in campo ha un ottimo impianto di gioco condita dall’esperienza di tanti giocatori che stanno facendo da balia a interessanti giovani che si riveleranno pedine importanti negli anni futuri. A questo si aggiunge il gran lavoro di Angelino Fiori che ha aggiunto farina del suo sacco (frutto di un esperienza trentennale) ai meccanismi di gioco. Tre vittorie e un pareggio per gli algheresi nelle ultime quattro uscite casalinghe. Soltanto la capolista Budoni e il Quartu 2000, nella prima giornata di campionato, hanno violato l’Agostino Cataldi. La vittoria sul San Teodoro, inoltre, ha interrotto la serie di otto risultati utili consecutive conseguiti dalla formazione di Michele Tamponi negli ultimi due mesi e mezzo. Fiori deve rinunciare ad Aulisio, infortunato di lungo corso, Pravatà che a Villasimius ha subito la lussazione della spalla e di Gianni Rubino squalificato. Avvio di gara sonnolento. Dopo 8’ rischioso retropassaggio di testa di Simone Gallotta verso il portiere Saragato. Roberto Mura, ex Taloro, Barisardo e Tortolì, appostato ha rischiato di seminare il panico in area rossoblu. A svegliare il pubblico dalla siesta pomeridiana ci pensano primo uno scambio veloce tra Renzo Oggiano e Contu (17’) con conclusione ravvicinato di quest’ultimo, e due minuti più tardi la rete degli ospiti con Renzo Oggiano. Lo stesso Oggiano calcia dalla bandierina una palla respinta da Fabrizio Maninchedda, la sfera torna così tra i piedi del numero dieci ospite che batte Saragato sul primo palo con un interno sinistro. Fin da subito il La Palma Alghero si rimbocca le maniche e cerca di reagire prontamente. Al 21’ cross interessante dal settore destro del campo di Malfitano, ma Gallotta si fa trovare in ritardo all’appuntamento col pallone. Subito dopo Meloni ha sui piedi la palla del raddoppio ma calcia alle stelle. Il San Teodoro si affida ai passaggi in verticale per Roberto Mura. Il più pericoloso al 23’, ma Saragato è bravo ad anticipare la punta barbaricina. Poco prima della mezz´ora, Tamponi è costretto al primo cambio. Esce Meloni per sospetta frattura del setto nasale e gli subentra Marras. Nella fase finale della prima frazione, i rossoblu di casa fanno maggiore pressione. Al 37’ calcio di punizione battuto da Malfitano, l’estremo ospite Coscione respinge e da una mini mischia in area Federico Oggiano è più lesto di tutti e riporta in parità l’esito dell’incontro (1-1). La partita perde quota per quasi metà della seconda frazione. A ravvivarla, al 66’, il gol del 2-1 dei padroni di casa. Sugli sviluppi del primo calcio d’angolo della partita, Puddu dalla bandierina di sinistra lascia partire una parabola arquata verso il centro. Gallotta prende l’ascensore e anticipa tutti riportando i suoi in vantaggio. La replica dei galluresi è riposta nel piazzato di Piero Spanu. Dal limite dell’area stacca di testa Marras con palla sul secondo palo. Alla mezz´ora gran bagarre sulla trequarti dei padroni di casa. A seguito di un calcio di punizione per il San Teodoro, Fois viene colpito da una pallonata in faccia e resta a terra, l’azione prosegue con Malfitano che fugge sulla sinistra, si accentra, ma la sua conclusione, superato Coscione in disperata uscita, finisce la sua corsa sul fondo. Dopo l’infortunio a Fois il gioco non è stato interrotto dal direttore di gara. La vibrante reazione del tecnico ospite Tamponi, appesantite da diversi epiteti all’indirizzo del direttore di gara, costa all’ex allenatore del Tavolara il cartellino rosso. E’ il 75’. La partita si vivacizza tutto d’un tratto. All’81’ girata al volo di Cadau degna di applausi. Due minuti dopo il neo entrato Mauro Mulas sguscia bene tra una selva di gambe e calcia da buona posizione senza successo. Nelle battute finali prima Saragato salva la palla dall’incrocio dei pali evitando un autogol (85’) poi al 95’ ancora Mulas da due passi spara alto. Ottava vittoria stagionale per il La Palma, la quinta tra le mura amiche. Un calo di pressione del ventunenne portiere Francesco Saragato nell’immediato finale di gara, costringe l’ingresso in campo dei volontario della Misericordia e il trasferimento del numero uno di casa all’ospedale civile di Alghero.
LA PALMA ALGHERO – SAN TEODORO: 2-1
LA PALMA ALGHERO: Saragato, Masia, Mura, Ibba, Gallotta, Maninchedda, Sanna (14’st Puddu), Fois, Magnini (47’st Saiu), Malfitano, F. Oggiano (33’st Mulas). All. Angelino Fiori
SAN TEODORO: Coscione, Contu (30’st Cadau), Ciaddu, G. Spano, P. Spano, Monni, F. Lai, Marongiu (22’st Pirastru), Meloni (27’pt Marras), R. Oggiano, Mura. All. Michele Tamponi
ARBITRO: Addis di Olbia
RETI: 19’pt Renzo Oggiano (ST), 37’pt Federico Oggiano, 21’st Gallotta
NOTE: ammoniti: F. Oggiano (LP); Contu, Piero Spano (ST). Espulso al 75’ all. San Teodoro Michele Tamponi. Corner: 9-1 per il San Teodoro. Spettatori: 250 circa. Rec: 2’+5’
Nella foto: Daniele Fois, centrocampista del La Palma
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