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Marcello Moccia
24 febbraio 2007
Calcio, l’Alghero in trasferta insegue il Como
L’undici di Antonio Toma cerca tre punti e terzo posto in classifica. Domenica al Senigaglia fuori Gattari, squalificato, al suo posto Martinelli

ALGHERO – Obiettivi opposti a confronto. Passano dal Senigaglia di Como le ultime chance dell’Alghero di poter riagguantare la vetta della classifica attualmente lontana otto punti. L’Uso Calcio vola, il Tempio idem e lo fa da 19 partite consecutive. Dietro, il Como terzo e l’Alghero quarto della classifica, contenderanno i rispettivi valori nel match di domenica (ore 14.30) che verosimilmente decreterà chi delle due formazioni può ancora cullare velleità di recupero. Chi è messa decisamente meglio è il Como che oltre ai tre punti di margine sugli algheresi, conta il medesimo gap da recuperare dal Tempio e 5 punti dalla capolista Uso Calcio. Rispetto alla vigilia con l’Olginatese, Antonio Toma - neo allenatore dell’Alghero - fin da martedì ha potuto seguire con attenzione gli allenamenti della squadra. Ospite della squadra, l’ex centrocampista della Juventus Antonio Conte, anch’egli pugliese e grande amico di Toma. Nel test di giovedì sono state mescolate più volte le carte. Nel possibile undici di partenza, sono stati provati buona parte dei fuoriquota. Prima Lorello, Lestani, Carbonaro e Wekouri; poi Lorello, Lestani, Mereu e Martinez. In difesa al posto dello squalificato Filippo Gattari dovrebbe esserci Giovanni Martelli. Dopodiché il volto della squadra sarà simile a quella scesa in campo al Manconi di Tempio. In attacco possibile fiducia rinnovata a Dossou e Falco. Alcune novità potrebbero vedersi a centrocampo. Il Senigaglia è tappa fondamentale delle prossime dodici a cui è chiamato l’Alghero. Vincendo si affiancherebbe in classifica proprio il Como. Il 30 ottobre 2005 i giallorossi persero 2-1 dopo esser passati in vantaggio con Longobardi. Gadau fallì il 2-0 su rigore. I gol dei padroni di casa furono di Robbiati e Lugnan. I lariani di Maurizio Parolini, subentrato cinque partite fa a Marco Falsettini dopo lo 0-0 a Renate, hanno perso 1-0 a Palazzolo nell’ultimo turno. A questo risultato sono sopraggiunte le voci pesanti del patron Enzo Angiuoni: «O vincete o non vi pago». Parole a cui è seguita una promessa: o il Como salirà in serie C2 oppure il lui e il suo gruppo dirigenziale saluterà. Dopo aver concluso il girone d’andata al quinto posto con 28 punti (6 in meno dalla leadership), i bianco-azzurri hanno centrato 10 punti nelle prime cinque giornate del girone di ritorno. Di primo acchito la cura Parolini ha fatto bene. La classica buccia di banana si è dimostrata la trasferta in casa di un Palazzolo che sta viaggiando a velocità molto più ridotta dagli anni scorsi. Saranno tre i forfait in casa Como. Per squalifica non sarà della gara il centrocampista Alberto Bernardi. Altro assenza quella di Emanuele Terraneo (12 gol quest’anno) che accusa un risentimento muscolare. Medesima sorte per Alessio Battaglino alle prese con una distorsione alla caviglia. Parolini ha provato il Como che opporrà all’Alghero nella test di giovedì a Orsenigo col Maslianico (Eccellenza). Dopo esser passato in svantaggio, il Como ha vinto 4-1 con doppietta dell’albanese Altin Shala e reti di Pierluigi Damiano, ex Seregno arrivato a novembre, e Luca Guidetti. Tra le new entry del mercato invernale figurano il portiere Mariano Cardamone, il difensore Placida e l’altro attaccante Vincenzo Maiolo. Tra i partenti oltre al portiere Esposito, Marinucci, Passerini e Donghi. Il Como ha finora ottenuto 11 successi in campionato, 5 pareggi e sei sconfitte. Soltanto l’Uso Calcio, il 26 novembre scorso, ha espugnato il Sinigaglia. Per il resto 26 punti conquistati in undici gare su un massimo di 33 punti a disposizione. Solo l’Uso Calcio ha fatto meglio: 27 punti ma in dodici partite interne. Otto le vittorie, di cui le ultime tre consecutive maturate con Olginatese, Seregno e Villacidrese; due pareggi (Merate e Tempio). In questa stagione il Como festeggia il centenario dalla sua fondazione avvenuta nel 1907. il suo palmares contiene 5 promozioni in serie A (l’ultima nel 2002) e altrettante in serie B oltre alla Coppa Italia di serie C 1997. Il biennio 2001-2003 ha regalato la vittoria dei playoff sul Livorno nel campionato di serie C1 e la conseguente promozione in serie B col Loris Domimissini. Poi primo posto in serie B macchiato dal triste episodio che vide in mezzo Massimiliamo Ferrigno, allora capitano lariano, che sferrò un pungo a Francesco Bortolotti, giocatore del Modena, che nel cadere batté la testa ed andò in coma. L’anno in serie A durò nove mesi. Dominissini esonerato dopo undici partite e panchina e Fascetti. Poi retrocessione in B, successiva in C1 e ancora in serie C2. Il Como fallisce il 22 dicembre 2004. Presidente era Enrico Preziosi. Poi il ricorso al Lodo Petrucci, la nuova denominazione e la ripartenza dalla serie D. Nella scorsa estate nuovo rimpasto societario. Como – Alghero sarà arbitrata da Federico D’Ascoli di Arezzo. Collaboratori di linea Roberto Cena (Chivasso) e Francesco Coppola (Pinerolo)
PARTITE (24a giornata)
Renate – Solbiatese, sabato 24 febbraio (ore 14.30 diretta RaiSat Sport)Como - Alghero
Atletico Calcio – Arzachena
Olginatese – Calangianus
Tempio – Fanfulla
Merate – Palazzolo
Turate – Tritium
Colognese – Uso Calcio
Villacidrese - Seregno
CLASSIFICA
Uso Calcio 43; Tempio 41; Como 38; Alghero 35; Colognese, Arzache¬na 32; Olginatese 31; Solbiatese, Tritium 30; Fanfulla 29; Renate, Tu¬rate 27; Merate, Calangianus 26; Villacidrese 24; Palazzolo 22; Seregno 16; Atletico Calcio 15.
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