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Antonio Sini
1 marzo 2007
L’Alghero torna al Mariotti, al Cataldi sì al pubblico ma senza tribune
Per i giallorossi incognita pubblico. Nuova emergenza a Santa Maria La Palma: al Cataldi tribune non collaudate, gli spettatori rischiano di guardare la partita in piedi

ALGHERO – E’ proprio il caso di dire che i campi di calcio di Alghero stanno turbando il sonno degli amministratori della nostra città. Il campo comunale Mariotti è oggetto di grandi attenzioni, e in queste ore si lavora alacremente contro il tempo affinché per domenica prossima sia possibile il “miracolo”. La tribunetta per gli ospiti, dietro la porta del lato di Via Vittorio Emanuele, è a buon punto. Rimane da stabilire se, a lavori edili conclusi, ci sarà bisogno del collaudo. In questo caso sarà necessaria un’ulteriore attesa. Si è messa in moto inoltre la macchina per dare la copertura alla tribuna centrale, con un grande lavorio anche nel lato di via Michelangelo, anche se in questo caso i tempi saranno più lunghi, circa sei mesi. Mentre si sta per arginare la “falla” del Mariotti, è però un'altra l’emergenza delle ultime ore, e riguarda il campo di Santa Maria La Palma. La squadra locale rischia , per domenica, di lasciare in piedi i suoi spettatori. Il motivo pare sia da addebitare alla tribuna, realizzata e mai collaudata. Urge alla luce di questo procedere al più presto con il collaudo della tribuna attraverso le diverse prove statiche, anche se è difficile che questo avvenga entro domenica. Nell’impossibilità di ottenere le autorizzazioni richieste si punterà comunque all’accesso allo stadio del pubblico, che non potrà però utilizzare la tribuna. Sul fronte Alghero, la Polisportiva pare giocherà invece tra le mura amiche al Mariotti, seppur con un grosso punto di domanda: con o senza pubblico? Gli Assessori Spirito e Spanu si stano attivando per garantire agli spettatori l’accesso al Mariotti. I lavori oltre alla tribunetta già citata, riguardano anche la recinzione dirimpetto, che dovrà essere rinforzata e separare completamente l’ingresso della palestra dalla zona retrostante alla porta. Per il resto i lavori riguarderanno la manutenzione all’interno degli interi spazi accessibili al pubblico, come la rimozione di detriti piccole pietre ecc. Si tratta insomma di una corsa contro il tempo davvero impari. Se da una parte ci sono gli Amministratori che vorrebbero fare il miracolo, dall’altra ci sono tempi tecnici imprescindibili e da rispettare, controlli compresi.
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