|
Marcello Moccia
3 marzo 2007
Calcio: L’Olmedo all’esame - Ittiri
I ragazzi di Manunta giocano una gara non certo semplice in casa della vice capolista Ittiri

OLMEDO – Esame di laurea per l’Olmedo. Dopo un ottimo avvio di girone di ritorno (14 punti in 6 partite) i biancoverdi di Johnny Manunta sono attesi da una vera prova del nove, quella sul campo della vice capolista Ittiri, un banco di prova molto ricco di spunti. A far capire l’importanza della partita, oltre al buon momento di forma degli olmedesi, c’è un Ittiri temibile e reduce dal clamoroso capitombolo (4-0) di Fertilia che al momento gli costa un passivo di meno sei dalla vetta. Altro incrocio quello tra due allenatori che si conoscono benissimo, a menadito. Giovanni Muroni, 67enne tecnico dell’Ittiri è uno dei veterani della panchine sarde; e Johnny Manunta, 38 anni, emergente che vuole trasmettere tutto il suo entusiasmo alla banda biancoverde. Fino a due anni fa, Muroni e Manunta lavorarono fianco a fianco a Santa Maria La Palma. Il primo in panchina, il secondo in campo prima di intraprendere – l’anno scorso – la strada di allenatore. Ancora indietro nel tempo, Giovanni Muroni allenò Johnny Manunta nella sua parentesi all’Alghero a metà anni ’90. Ora si incontrano da avversari in una partita dove l’Ittiri non può più sbagliare se non vuole vedere crescere il gap dalla capolista Fertilia. Di fronte troverà un osso molto duro qual è l’attuale Olmedo che nel 2007 ha vinto quattro volte (Lanusei, Lauras, Abbasanta e Macomer) pareggiando due (Terralba, Dorgalese). Prima dello scivolone del San Marco, l’Ittiri portava avanti un lunghissima striscia di imbattibilità fermatasi a quota 17 iniziata il 15 ottobre col 2-0 alla Baunese.
Una lunga cavalcata tra il primo e secondo posto, un lungo braccio di ferro col Fertilia che sette giorni fa ha fatto valere la sua forza. Al Comunale, l’Ittiri ha costruito le sue fortune. Otto vittorie e due sconfitte. Mai nessuno ha portato via i tre punti. I 26 punti conquistati su 30 utili sono un enormità. Il Fertilia ha fatto meglio (28 punti) ma in 11 partite e non 10 come l’Ittiri. Torna a disposizone Pierpaolo Sechi mentre per squalifica è assente Stefano Sulas. Aldilà di tale forza casalinga, l’undici di Muroni – votato al 4-4-2 – si troverà di fronte a un Olmedo in forma che attende i gol di Salvatore Mulas (diffidato) rimasto all’asciutto da due partite. Il capocannoniere del girone B, 22 reti, all’andata siglò un gol nell’1-1 finale. Alla vigilia di questo campionato, l’Ittiri aveva stilato una tabella di marcia che prevedeva la promozione in Eccellenza entro il 2009. Un traguardo che potrebbe arrivare in anticipo visto che anche i playoff aprono le porte all’elité del calcio dilettantistico regionale. Il presidente Bruno Solitari, imprenditore di Tivoli, ha allestito una squadra forte e uno staff tecnico completo e di primo livello, composto da Giovanni Muroni (prima squadra) e Pietro Rubattu (responsabile juniores e vice nella prima). Tra gli arrivi, Bruno Bava, 24 anni, centravanti, lo scorso anno col Taurianova in eccellenza ha realizzato 19 gol; Pierluigi Carta, centrocampista ex Tempio; Massimiliano Nieddu, libero ex Latte Dolce; Stefano Sulas ex Buddusò, difensore; Simone Ruiu, ex Nuorese, difensore; Manuele Sechi, portiere ex Torres. Con loro i confermati Puggioni, Desole, Zichi, Doro, Monti Scanu, Sechi, Bertarelli e Deledda. Folto anche il numero dei giovanissimi che si aggiungono alla rosa, tra questi Pisano, Salvatore Pisanu, Pala e Coghene. «Sono molto orgoglioso dell’andamento sino a questo punto, prima ancora che della squadra, della società che è cresciuta in numero di dirigenti e in qualità del lavoro, svolto per amore e passione – ha spiegato Giovanni Muroni. Si sta costituendo un gruppo omogeneo che crea i presupposti per un ottimo futuro. Tutto ciò si ripercuote con molta soddisfazione sull’andamento del gruppo in campo di cui tutti i dirigenti apprezzano il sacrificio». L’Olmedo è quarto in classifica con 35 punti, nove in meno del Terralba che giovedì ha superato in casa il Terralba per 3-1. In trasferta i biancoverdi hanno vinto in quattro occasioni (Lauras, Dorgalese, Lanusei e Macomer), quattro pareggi e due sconfitte (Fertilia e Ozierese). Assenti per squalifica Barneschi e Fattacciu. Rientrano Muroni e Piras.
|