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A.B.
6 aprile 2007
«Alghero - Sassari: Ok ma non grazie a Piras»
I consiglieri comunali Gianni Cherchi e Tonio Bassu danno una diversa lettura dell’iter progettuale della S.S.291 e invitano l’ex assessore forzista a «non attribuirsi medaglie che non ha meritato e a tagliare un nastro che non gli appartiene»

ALGHERO – Gianni Cherchi e Tonio Bassu, consiglieri comunali seduti sui banchi dell’opposizione, non ci stanno. La soddisfazione espressa sugli organi di stampa locale dal capogruppo di Forza Italia Giancarlo Piras per il buon esito dell’iter progettuale della nuova strada Alghero-Sassari li ha stupiti parecchio. La loro attenzione è stata attirata soprattutto da alcune dichiarazioni dell’ex assessore, come «il primo progetto predisposto dall’ingegner Solmona non aveva avuto parere favorevole da parte del Comune». Per i due rappresentanti dell’Italia dei Valori, questo è un segnale di «incredibile faccia tosta, da parte dello smemorato ex assessore Piras» che, secondo loro «vorrebbe attribuirsi medaglie che non ha meritato, considerato che ha combattuto questa battaglia contro gli interessi degli algheresi, tra cui le centinaia di proprietari dei terreni in odore di esproprio». Bassu e Cherchi consigliano «al collega Piras di rileggersi il verbale-delibera, del Consiglio Comunale, n.5, datato 10.2.2005, nel quale la sua maggioranza ha testualmente deliberato quanto segue: “Di esprimere parere favorevole, per quanto di competenza del Comune di Alghero, all’attuazione del relativo progetto definitivo della nuova strada S.S. 291 collegamento veloce Sassari-Alghero-Aeroporto (tronco bivio Olmedo-Alghero-Aeroporto) redatto su incarico della Ras Assessorato dei Lavori Pubblici, dall’Ingegner Solmona”». I due consiglieri d’opposizione ricordano che «nella circostanza l’opposizione di Centro-Sinistra aveva votato contro, chiedendo e proponendo modifiche al tracciato che tutelassero meglio i proprietari dei terreni. In risposta, la maggioranza, compreso l’ex assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo Piras, ribatteva sostanzialmente che “Il progetto era quello e non si poteva cambiare”». Come spesso in questi casi, il veleno sta nella coda: «Ci dispiace per Giancarlo Piras – proseguono - i cambiamenti progettuali ci sono stati grazie alla lotta portata avanti dai proprietari dei terreni penalizzati dall’originario “ecomostro”, dall’interessamento dell’assessore Regionale Carlo Mannoni e di tutto il Centro –Sinistra algherese. In ogni caso registriamo che anche l’ex assessore forzista ha modificato la sua opinione rispetto a quella del 2005; ne prendiamo atto ma –concludono sarcastici - non cerchi di tagliare un nastro che non gli appartiene».
Nella foto: i consiglieri comunali Gianni Cherchi e Tonio Bassu
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