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Antonio Sini
19 dicembre 2016
Calcio giovanile: Nettuno cede nel finale all’Usinese
Gli algheresi hanno giocato un buona partita e avrebbero meritato il pareggio, sono capitolati a soli a tre minuti dalla fine contro la capolista

ALGHERO - Nel campionato provinciale Giovanissimi, la Nettuno di Alghero non è riuscita a bloccare la corsa della capolista Usinese. Sul campo sintetico “Agostino Cataldi” di Santa Maria La Palma, i ragazzi di mister Attilio Spanu sono capitolati solo a tre minuti dalla fine, su azione rocambolesca, peraltro viziata da un fallo di gioco non rilevato dal giovane arbitro. Eppure, Durante tutto l’incontro non si avuta mai la chiara percezione che gli avversari fossero una macchina schiacciasassi, con all’attivo otto vittorie eD un solo pareggio, 29 reti realizzate e 25 punti in classifica.
La Nettuno ha giocato a viso aperto contro i quotati avversari, senza mai ergere barricate, sfiorando la marcatura che non avrebbe fatto gridare allo scandalo. E vedere la Nettuno giocare, riconcilia con quel calcio dal sapore antico, dove protagonisti sono i ragazzi in campo, ma attori inconsapevoli sono i genitori al loro seguito: primi tifosi e sostenitori. E i genitori della Nettuno si mischiano al gruppo dirigente, e il presidente Alessandro Merella si è circondato di persone competenti, un tutt’uno che è salutare con il movimento del calcio giovanile cittadino, mai passato di moda e che non conosce crisi. E i padri, anch’essi nella stragrande maggioranza ex calciatori, si spendono perché la domenica sia un momento di festa, a prescindere dal risultato che si acquisisce in campo.
Ma l’amarezza emerge quando un dirigente, senza vena polemica, ma con decisione, rimarca la situazione indecorosa dello spogliatoio: “Ci piange il cuore nel vedere i nostri figli impossibilitati a farsi la doccia, a sciacquarsi dopo quasi due ore di corsa e sudore”. E l’affermazione del dirigente mette il dito sulla piaga della precarietà delle strutture locali. E vedere lo stato incredibile dello spogliatoio del Cataldi ci porta indietro nel tempo, quasi nulla fosse mutato, al periodo “nero”, quando sui campi di calcio algheresi lo spogliatoio era recuperato da ex casette coloniche, pollai dismessi, se non da strutture che avevano il solo compito di coprire la testa ed evitare che ci si spogliasse all’aria aperta. Oggi, vedere che a un giovanissimo è impedito di sciacquarsi con dell’acqua calda, all’interno di una struttura accogliente, e soprattutto salubre, lascia interdetti. E’ la nota stonata di una mattina trascorsa a vedere ventidue giovanotti che hanno lottato con cavalleria per superarsi a vicenda, dove l’entusiasmo e la voglia di rincorrere una sfera, è più forte di tutto, anche dell’incapacità degli adulti di garantir loro un salubre e tonico post partita.
I Risultati della Nona Giornata:
Nettuno-Usinese 0-1
Quatieri Riuniti–Accademy Latte Dolce 2-2,
Sporting Cantera-Catalunya 2-1
Turris-Olmedo 4-0
Wilier-Castelsardo 1-3
La Classifica: Usinese 25; Castelsardo 22; Sporting Cantera 21; Accademy Latte Dolce 16; Nettuno 12; Quartieri Riuniti 11; Turris 8; Wilier 6; Catalunya 5; Olmedo 3.
Nella foto la formazione della Nettuno di Alghero
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