|
Cor
22 aprile 2007
“Girotondo” per l’area Giordo, Forza Italia: «Bella faccia tosta»
Il futuro dell´area Giordo, una grande piazza pubblica con parcheggi interrati e servizi ai cittadini scatena la reazione del centrodesta che rigetta le responsabilità su quello che oggi è un “fosso” in pieno centro al candidato a sindaco del centrosinistra

ALGHERO - Il centro sinistra stretto compatto tra la gente, nella protesta ufficiale contro quella “Piazza dei Mercati” che da cinque anni tiene in scacco una delle zone nevralgiche di Alghero svoltasi proprio di fronte al centro commerciale mai nato, scatena la reazione del centrodestra. Il candidato a sindaco, Vittorio Curedda, e i leaders della sua coalizione, nell’azione dimostrativa che ha visto politici e cittadini reclamare insieme la conclusione dignitosa di quella che, da più parti, è considerata una ferita a cielo aperto, hanno lanciato la loro proposta. E' il futuro dell'area Giordo. Una grande piazza pubblica con parcheggi interrati e servizi ai cittadini. «La proposta che facciamo è molto semplice –ha spiegato Curedda- chiederemo all’impresa edile di farci sapere quale è stata la spesa sostenuta fino ad ora. Noi conteggeremo l’ammontare del debito dovuto all’amministrazione per l’occupazione in tutti questi anni del suolo pubblico. Il disavanzo che ne scaturirà verrà restituito all’impresa, attraverso un mutuo che siamo disposti ad accollarci per riavere un spazio di importanza vitale per gli algheresi». Ma l’iniziativa conclusa con un grande girotondo intorno all’isolato non è piaciuta al coordinamento cittadino di Forza Italia. «La faccia tosta del candidato a sindaco, Vittorio Curedda, non ha più limiti –attaccano i forzisti- ora rimpiange l’Area Giordo, promette di restituirla ad un uso pubblico. Come se niente fosse». Secondo Forza Italia, infatti, sarebbe stato proprio lui, insieme ad altri esponenti che ora appartengono alla coalizione di centrosinistra, a prevedere l’edificabilità di quell’area approvandone il disegno di riqualificazione e decidendo dunque di togliere quello spazio alla fruibilità pubblica. Sulla stessa linea i Giovani Uniti che si chiedono anche perchè, vista la voglia di legalità, il centrosinistra non scenda in piazza contro la vergognosa illegalità che impera nell'area di Porto Conte dove abitano migliaia di abusivi, distruggendo un territorio di estremo pregio, in barba ad ogni norma.
|