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Antonio Burruni
19 ottobre 2007
Turismo congressuale: Alghero, un´isola felice
Questa mattina, l’assessore comunale al Turismo Mario Conoci e venti tour operator europei, si sono incontrati nelle sale del Municipio

ALGHERO - Le opportunità del turismo congressuale che Alghero offre nell’ambito del suo Convention Boureau sotto l’occhio attento dei professionisti del settore provenienti dalla Germania e dal Regno Unito. Circa venti buyers, inglesi e tedeschi, tra i più qualificati, da ieri e fino a domenica saranno in città per un “educational tour”. Nell’occasione visionare hotel, sale convegni, strutture destinate a congressi, ma non solo. I professionisti stranieri sono specializzati anche in “incentive”, cioè le riunioni di grandi aziende internazionali rivolte ai propri dipendenti, e in eventi promossi per pubblicizzare i marchi o i prodotti da lanciare sul mercato. La città offre loro diverse possibilità di ambientare eventi e di tenere convegni, tramite la nuova offerta di “Alghero città congressi”, da vedere dal vivo nel tour in città ma anche da portare a casa in immagini con la nuova pubblicazione, che sarà presentata alla stampa la prossima settimana dall’assessore al Turismo Mario Conoci. Le sale convegni delle strutture alberghiere, dei palazzi storici, del nascente Palazzo dei Congressi, dei siti all’aperto come il Forte della Maddalena, un pacchetto che ha destato l’interesse degli operatori stranieri ricevuti stamattina a Palazzo Civico dall’assessore al Turismo, il quale ha dato loro il benvenuto illustrando le peculiarità storiche e culturali di Alghero. «Alghero Città Congressuale è il migliore esempio dell’incontro tra pubblico e privato – ha commentato Mario Conoci – con questi ultimi coinvolti nell’iniziativa in maniera determinante ai fini di una più pronta attuazione dei programmi. In questa ottica risulta più agevole destagionalizzare l’offerta puntando su prodotti specifici come il turismo congressuale che richiede non solo spazi ma anche tutta una serie di attrattive complementari che Alghero possiede, con la sua storia e la sua cultura. Dimostriamo coi fatti – sottolinea- che la polemica sull’importanza dei privati sull’argomento Stl è fonadata». Gli operatori che stanno visitando la città sono stati selezionati dalla Ediman, agenzia specializzata, numero uno nel settore, che sceglie i buyers tra quelli con le più alte professionalità e che fa da tramite con l’Amministrazione per l’organizzazione degli “educational tour”. «Possiamo dire che Alghero è un’isola felice all’interno dell’isola – ha commentato Pamela Perone, rappresentante della Ediman – E’ una delle poche realtà che può assicurare un certo numero di servizi per tutto l’anno». Nei primi contatti con le strutture algheresi, gli operatori hanno già dimostrato interesse ed entusiasmo per l’offerta, anche, fatto non secondario, per il “Post-Congres”, ovvero per quanto la città offre nel tempo libero dagli impegni congressuali. Ambiente, enogastronomia, cultura e natura sono dunque elementi che fanno pendere la bilancia dalla parte di Alghero per la scelta delle destinazioni congressuali e degli eventi.
Nella foto: Pamela Perone, rappresentante della Ediman
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