In città appena il 6% di raccolta differenziata a fronte del 20% in ambito regionale
ALGHERO - L'Osservatorio regionale rifiuti ha predisposto l'ottavo "Rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna", riferito al 2006, ed Alghero, ancora una volta, figura agli ultimi posti per la raccolta differenziata. Il rapporto esamina in dettaglio i risultati delle raccolte differenziate in tutta l’Isola, ed a fronte di una media regionale del 20% di differenziata, la città di Alghero si attesta al 6,6%. In media, nella regione Sardegna cresce la raccolta differenziata. La prova dei buoni risultati ottenuti in tanti comuni della regione (Elmas, Terralba, Decimomannu, San Gavino, Pula, Ozieri, Sestu), arriva dalla diminuzione della quantità annua di rifiuti indifferenziati conferiti agli impianti di trattamento e nelle discariche. Alghero si conferma agli ultimi posti della graduatoria, facendo abbassare la percentuale di differenziata dell’intera provincia di Sassari (12,3%). Addirittura il dato del territorio catalano riferito al 2006 fa registrare una diminuzione rispetto al 2005, quando la percentuale era di appena 6,9%. Il comune catalano continua così a pagare, anno dopo anno, multe salate per il mancato rispetto dei quantitativi minimi di differenziata prodotti, ed il costo va ad incidere pesantemente sulle bollette dei contribuenti. Fortunatamente tra i principali obiettivi dichiarati dall’amministrazione in sede di appalto del servizio di igiene urbana alla Manutencoop, compare proprio l’aumento della percentuale di differenziata. Lo scorso 28 settembre, durante la
presentazione della nuova ditta toscana subentrata alla Slia, alla presenza del Sindaco Tedde, dell’assessore Spano e del Dirigente del settore Saba, si è apertamente parlato di portare la percentuale di differenziata al 40%. La speranza è certamente che ciò avvenga, ne guadagnerebbero tutti.