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Antonio Burruni
21 novembre 2007
Una storia di umana disperazione
Da un paio di giorni,un sessantacinquenne non dava più notizie di se. Le forze dell’ordine, intervenute dopo una segnalazione dei vicini di casa, lo hanno trovato in condizioni igieniche precarie

ALGHERO – L’hanno trovato nel suo letto, in condizioni igieniche precarie, ma vivo. Finisce così, almeno per il momento, il viaggio nel degrado di un sessantacinquenne che da giorni non dava notizie di se ai familiari. Ieri pomeriggio, attorno alle ore 15, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza ed i Vigili Urbani, allertati da alcuni vicini, richiamati dal cattivo odore che veniva fuori dal sottano in Via Carbonia, hanno trovato l’algherese tranquillo. Nonostante una forma di diabete, l’ex vigile urbano, non voleva seguire i volontari del 118, che, con pazienza, sono riusciti a portarlo al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile per gli accertamenti del caso. Da alcune testimonianze, pare che il sessantacinquenne, vivesse in quel seminterrato nel quartiere della Pietraia, senza energia elettrica ed acqua corrente. Pare che ora, la palla passi ai Servizi Sociali del Comune di Alghero.
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