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G.M.Z.
18 dicembre 2007
Sant’Agostino, lettera di Natale all´amministrazione Tedde
Il Comitato di Sant´Agostino avanza precise richieste all´Amministrazione comunale, nella speranza che presto possano essere accolte

ALGHERO – Quartieri dimenticati, e così quello di Sant’Agostino, per mezzo del suo Comitato, punta i piedi e ribadisce le richieste più volte avanzate all’indirizzo dell’Amministrazione comunale, e finora disattese. In una puntigliosa lettera a firma della portavoce Anna Rosario Spano, si elencano dettagliatamente i numerosi servizi di cui, da tempo, si avverte la necessità. Ad iniziare da una maggiore vigilanza, con l’istituzione del Vigile di Quartiere, all’avvio di un monitoraggio della viabilità e del traffico, ritenuto dai più caotico e inadeguato. Altro punto dolente riguarda il servizio di trasporto pubblico urbano, inadeguato soprattutto per i più anziani, anche a causa dell’assenza di idonee pensiline e panchine in prossimità delle fermate degli autobus. E ancora, recupero degli spazi interni alle abitazioni I.A.C.P. del quartiere storico, con la realizzazione di parcheggi funzionali, adeguate opere di arredo urbano e la sistemazione di verde pubblico attrezzato. Il Comitato di Quartiere punta il dito anche sulla toponomastica, troppo spesso assente in alcune vie, provocando fastidiosi disguidi ai cittadini, oltre che per la ricezione della corrispondenza postale, anche e soprattutto in caso di emergenza. Il quartiere poi, fa notare ancora la Spano, è assolutamente privo di qualsiasi indicazione stradale, provocando spesso e volentieri le lamentele di quanti transitano nella zona. La proposta è quella di segnalare, oltre le strade più importanti, anche gli itinerari più caratteristici della città, comprese le località di Valverde e la Speranza, che per le loro peculiarità ambientali e storico – culturali, da sempre rappresentano le mete preferite da una moltitudine di turisti e visitatori, spesso costretti ad attraversare il quartiere per raggiungerle. Infine il tasto manifestazioni, che soprattutto in un periodo di festa come questo, potrebbero animare anche i quartieri più periferici. Dal Comitato arriva la precisa richiesta di poter vedere installate alcune luminarie e la possibilità di posizionale il tradizionale albero di natale. «Infatti le aree presenti nel quartiere, se riqualificate e valorizzate – concludono - potrebbero dignitosamente ospitare, in diverse occasioni, eventi grandi e piccoli e vivacizzare, finalmente, anche questa parte della città».
Nella foto la chiesa di Sant'Agostino
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