|
Antonio Sini
14 marzo 2004
Poker della capolista La Palma alla Bittese
Il risultato di 4 a 1 rispecchia il reale valore espresso in campo, ospiti intimoriti e mai in partita

La Palma Alghero ha battuto la Bittese per 4 a 1. Reti: al 21° Desole G(rigore), al 24° Manunta, al 38°Lai, al 50°Manunta, al 80° Milia(B) su rigore. E’ stata una partita con poca storia, a senso unico. La gara è stata sempre condotta dal La Palma e gli ospiti sono sembrati impauriti alla presenza della capolista, che con la sua tabella di marcia mette davvero paura. Un gioiosa macchina da gol, 49 realizzati con una media a partita di 2,13, la squadra che si presentava al “Castaldi” di Santa Maria aveva le polveri bagnate, solo 19 reti all’attivo, quint’ultima posizione in classifica, come dire a un passo dalla bagarre retrocessione. I Bittesi hanno pensato bene di fare scudo davanti al loro portiere Marini, ma hanno commesso l’errore di lasciare il pallino del gioco in mano ai ragazzi di Muroni che appena prese le misure, hanno affondato l’azione e hanno sbloccato la partita grazie a un rigore ineccepibile, trasformato da Gavino Desole, in questa circostanza il portiere Marini veniva espulso perché ultimo uomo che faceva fallo su una chiara azione da rete. Tre minuti dopo il La Palma si ripete, Fois riceve un pallone da Ardu lo scaglia in porta con forza, il portiere non trattiene e per Manunta è un giochetto infilare il subentrato Tanzi. Ma il la Palma continua a macinare gioco, la difesa d’emergenza a tre composta da Desole Mura e Conti, non corre mai pericoli, il centrocampo a quattro schierato con Piga E., Fois, Ardu e Mura E, lascia poco spazio alle giocate ospiti, Lai a ridosso delle due punte Manunta e Pilia gioca come sempre a ottimi livelli. La terza marcatura scaturisce da una fuga di Gianmario Lai sulla destra che si inventa un tiro-cross che diventa imprendibile per il portiere Tanzi, invero alquanto appesantito per giocare da estremo difensore.
Nella seconda frazione di gioco il cliché della partita non cambia, mai i giocatori della Bittese varcano con convinzione la metà campo dei padroni di casa, che invece portano a quattro le marcature grazie a Jonny Manunta che di testa batte l’esterrefatto Tanzi. Per il giocatore in maglia bianca è la 18 marcatura personale in questo campionato, un bomber che avrebbe fatto bene anche in categoria superiore, infatti Manunta è il classico centravanti che in area non perdona, va bene che la squadra gli mette a disposizione tante palle da rifinire, ma è altrettanto vero che l’uomo si fa trovare al posto giusto nei momenti cruciali, con grande senso della posizione. Al 55° minuto del secondo tempo registriamo il primo tiro della Bittese verso la porta difesa da Sanna, ancora al 60° l’attaccante Ena colpisce la traversa, legno colpito anche dalla Palma con Conti G., sino ad arrivare al 80° quando l’arbitro fischia una fallo in area inesistente a Milia, indicando il rigore: calcia Lai e a Bittese mette a segno la rete dell’orgoglio.
Con questa vittoria il La Palma si porta in classifica a quota 48 sempre solitaria in vetta, stacca il Ghilarza di ben nove punti. Domenica prossima c’è proprio Ghilarza – La Palma, una partita dallo spettacolo garantito.
|