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Antonio Sini
2 maggio 2004
90’ minuti separano l’Alghero dalla promozione in serie D
L’Alghero vince con quattro reti alla Nuorese. Ora si gioca una intera stagione domenica prossima a Oristano contro la Tharros

L’Alghero ha battuto la Nuorese per 4 a 1, reti: al 24° 1°T.Zaniratto (r), al 43 1°T. Borrotzu( r), II°T al 4° Stocchino, al 20°Borrotzu, al 32° Lai (N). Ora la gloria per la squadra catalana dista 90’. In una giornata da incorniciare gli ingredienti per il commiato in festa c’erano tutti: un grandissimo pubblico stimato in oltre 3 mila unità, autorità e primo cittadino in gradinata a tifare Alghero, e poi assessori, consiglieri, mimetizzati in mezzo a un coloratissimo pubblico. Presente Antonello Cuccureddu, Angelino Fiori ex tecnico dell’Ilvamaddalena, giocatori della grande Alghero che fu, vicini allo staff dirigenziale al completo: il Presidente Toti Columbano, Riccardo Giorico, Giampiero Enna, Giuseppe Sechi. Tutta gente che a fine partita sprizzava felicità dai pori. Dirigenti che hanno vinto la scommessa, che grazie al loro sforzo immane hanno portato l’Alghero in cima al calcio dilettantistico regionale. E’ difficile dopo le emozioni vissute al Mariotti, parlare di calcio giocato, del 3-5-2 schierato dal tecnico contro i barbaricini. L’Alghero è un capitale degli Algheresi, una squadra che si ama, figuriamoci se poi si è lavorato in giallo rosso per 12 anni come lo scrivente, prima ancora aver indossato la casacca mitica con l’Under. Ebbene il tempo passa ma il cuore rimane, attaccato a quei colori che si sono sempre incitati e sostenuti, nei momenti bassi e nei momenti di massimo splendore. Come quello di oggi. Il cronista si confonde con il tifoso e viceversa. Per una volta mi sia concesso di perdere l’aplomb, di essere scarno cronista, oggi per me è una giornata diversa! L’Alghero in campo che segna una, due, tre, quattro volte, il boato del pubblico, che non si sentiva da anni. Bandiere giallo rosse al vento, ultras che non hanno smesso mai di incitare la squadra, fine partita con pacifica invasione di campo e giovanissimi che “pretendevano” una maglietta; già i giovanissimi alla ricerca di un “trofeo”, quelli che saranno domani i nostri tifosi. Alla fine tutti a salutare il pubblico che ha ripagato con sonanti applausi. L’Alghetro è prima in classifica a un punto di vantaggio dal Tavolara, domenica si va in trasferta a Oristano, per giocare gli ultimi 90’ della stagione, che potrebbero portarci in serie D. Un sogno che si aspetta da 12 anni, potrebbe concretizzarsi se la musa del calcio ci assisterà, e i nostri giocatori in campo daranno il meglio di loro stessi. E quando mancano 5.400 secondi alla fine, tutta la città si stringe attorno ai giocatori giallo rossi, per chiedere loro di fare il miracolo! Perché ora si può.
Ma sentiamo cosa hanno dichiarato nel dopopartita . Marco Tedde Sindaco della città:”l’Alghero è una squadra di livello superiore, nonostante la Nuorese si sia ben comportata. Aspettiamo l’ultima domenica di campionato per festeggiare la promozione. L’Alghero, continua il Sindaco Tedde, è una squadra molto solida con una grande difesa. Abbiamo un pubblico eccezionale, merita la promozione, la città ribalte molto più importanti. Per concludere affermo che la divisa della squadra deve tornare a essere quella originale, a bande verticali giallo rosse”.
Riccardo Giorico:” Aspettiamo sette giorni, ma la squadra sta bene, non abbiamo infortunati, siamo al completo e stiamo per raggiungere l’obbiettivo, abbiamo un punto di vantaggio e lo dobbiamo conservare sino alla fine. A Oristano, conclude Giorico, si deve andare a vincere, è un imperativo categorico. Giampietro Enna:” una bella partita con un pubblico stupendo, l’uomo in più presente al Mariotti. Festeggiamo questa vittoria e da lunedì pensiamo alla prossima partita in trasferta, con l’unico obbiettivo: vincere”. Il Presidente Columbano è sintetico ma come sempre senza enfasi dichiara:” Sono doddisfatissimo, era una partita difficilissima, contro una squadra ostica. Domenica ci spetta una partita difficile tutta da giocare, contro una squadra che non ci regalerà niente, come per noi è successo sino a oggi. Il pubblico è stato meraviglioso e ammirevole, siamo grandi e maturi per il gran salto. Ancora 90’ di sofferenza e poi si festeggia. Manteniamo sino alla fine quel punticino, che vale un campionato”.
Alla fine di questo campionato, la redazione sportiva del nostro giornale ringrazia la Polisportiva Alghero per la grande disponibilità dimostrataci in questa stagione.
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