Poche le novità per il Riviera del Corallo, la parte del leone la fa l'aeroporto di Cagliari: concluso l’iter di valutazione relativo al bando "Nuove Rotte", lo strumento finalizzato ad ampliare le connessioni aeree della Sardegna
ALGHERO - Per non essere troppo pessimisti, conviene guardare il bicchiere mezzo pieno. Le rotte finanziate attraverso la misura saranno: Cagliari – Bordeaux (EasyJet), Cagliari – Nizza (EasyJet), Alghero – Lione (Volotea), Olbia – Siviglia (Volotea), Cagliari – Istanbul (Aeroitalia) Cagliari – Lamezia Terme (Aeroitalia) Olbia – Cagliari (Aeroitalia), Alghero – Cagliari (Aeroitalia).
Esulta l’assessora dei Trasporti Barbara Manca che evidenzia che questo risultato rappresenta una nuova interessante opportunità per il rafforzamento della mobilità da e per la Sardegna: «Siamo felici di poter annunciare la prossima attivazione di queste otto nuove rotte che coinvolgono i tre aeroporti dell'Isola. La risposta di tre vettori – in un contesto internazionale segnato da carenza di velivoli e forte competizione – dimostra che la Sardegna è ancora molto attrattiva e competitiva e che con i giusti incentivi è possibile stimolare l'offerta di trasporto aereo. Lo strumento presenta delle importanti potenzialità: oggi portiamo a casa questo risultato, ma, facendo tesoro degli elementi raccolti, intendiamo ridiscutere con la Commissione Europea nuove condizioni di accesso alla misura affinché possa divenire ancora più incisiva».
La procedura dovrebbe garantire, per tre anni, la copertura del 50% dei costi aeroportuali sostenuti sia nell’aeroporto di partenza che nell’aeroporto di arrivo, sulle 8 nuove rotte aeree attivate. La Regione provvederà ora agli adempimenti successivi per l’avvio operativo delle rotte, che saranno programmate a partire dai mesi di giugno e luglio 2026 (la speranza è che le tratte restino operative anche nel periodo invernale, altrimenti le ricadute reali potrebbero risultare davvero discutibili).
La compagnia irlandese critica la parziale e tardiva abolizione dell’addizionale comunale e annuncia che la capacità complessiva in Sardegna continuerà a diminuire questo inverno, con riduzioni della capacità sia ad Alghero sia a Olbia
Lo dichiara Michele Pais, già Presidente del Consiglio regionale ed esponente della Lega, tra i più duri critici del provvedimento della giunta Todde: Prima di stanziare risorse pubbliche sarebbe stato necessario un accordo quadro con le compagnie aeree
La misura interesserà gli aeroporti di Cagliari-Elmas, Olbia e Alghero nei periodi di bassa stagione del 2026, 2027 e 2028. Per la Riviera del Corallo l’esenzione sarà estesa anche ad aprile e maggio
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’approvazione della misura che interviene sull’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, con uno stanziamento complessivo di 18,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028
«Mascia intervenga subito». Pais annuncia un’interrogazione in Consiglio comunale «Da mesi l’illuminazione lungo la strada provinciale che collega l’aeroporto con Alghero risulta spenta. Una situazione che non può essere ulteriormente tollerata, soprattutto in piena stagione estiva, quando il traffico lungo questa importante arteria aumenta considerevolmente»
«L’ho detto più volte: l’Aeroporto di Alghero aveva bisogno di due mesi in più di abbattimento dell’addizionale rispetto agli altri scali sardi. Era una richiesta precisa, nata dalle esigenze della Riviera del Corallo, e così è stato»
Slittata al 2027 la destinazione dei 30 milioni per l’operazione di integrazione societaria degli aeroporti sardi. Pais: La Regione frena su un’operazione piena di ombre. Sì alla rete aeroportuale, no a un monopolio privato
Pietro Pittalis e Marco Tedde di Forza Italia commentano la decisione della Regione di rinviare al 2027 i 30 milioni destinati alla fusione degli aeroporti sardi
Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo l’approvazione della misura regionale nata dall’emendamento di FdI, primo firmatario Paolo Truzzu e chiede l’abolizione per tutto l’anno
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