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Antonio Burruni
6 settembre 2008
Falsa partenza per il La Palma
L’undici di Ravot gioca alla pari per oltre un’ora una partita non spettacolare. Poi le due vecchie volpi dell’area di rigore Fadda e Mulas chiudono i conti dando i tre punti alla matricola turritana

ALGHERO – Prima giornata da dimenticare in fretta per il La Palma, che si fa superare 2-0 dalla matricola Porto Torres sul terreno in sintetico del campo comunale “Agostino Cataldi” di Santa Maria La Palma. Il risultato è certamente pesante per l’undici di mister Ravot, che per oltre un’ora ha mantenuto la parità rischiando praticamente niente. In più, a parziale scusante della formazione algherese, ci sono le assenze di pedine importanti, come l’infortunato Massimo Malfitano ed i tre squalificati Fabrizio Manichedda, Mauro Mulas e Massimiliano Mura. A questi, si aggiunge Federico Oggiano, costretto ad uscire a metà del primo tempo per un risentimento muscolare. Il La Palma visto oggi, appare eccessivamente leggero in attacco, dove una punta smaliziata potrebbe essere la giusta medicina.
E proprio sugli attaccanti esperti si è basata la vittoria del Porto Torres, che non smentisce chi l’ha pronosticata come possibile outsider per i piani alti della classifica. I turritani di mister Coghene paiono il giusto mix tra giovani di belle speranze e vecchie volpi della categoria.
La partita è stata per lunghi tratti soporifera, non divertendo di certo il folto pubblico che questo pomeriggio ha occupato la gradinata in ordine di posto, finendo per assieparsi anche nella zona del chioschetto.
Al 10’, c’è un pasticcio in area algherese, con un paio di campanili pericolosi. Fadda cerca di inserirsi tra difensore e portiere, ma Esposito sventa la minaccia. Il portiere algherese è quindi chiamato a distendersi sulla propria sinistra per deviare in angolo una velenosa punizione rasoterra dai trenta metri. Fadda ci riprova ancora in chiusura di tempo con una punizione a effetto, ma Esposito blocca sicuro. Il portiere non può nulla nei minuti di recupero, ma sono gli avanti turritani a sprecare: Ferraro si libera in are sulla sinistra e crossa per Oggiano che, libero, chiude troppo il diagonale ricalciando dalla parte opposta una sfera che attraversa lo specchio della porta e sfila sul fondo.
Che la ripresa sarà più godibile lo si capisce subito in apertura. Puddu viene pescato sul palo sinistro, ma la sua conclusione viene contrata in angolo. Al 49’, Oggiano viene imbeccato sulla sinistra, ma grazia Esposito con un diagonale che finisce la sua corsa ben oltre il secondo palo. Sette minuti dopo, Piras entra in area turritana, viene contrastato e finisce a terra, mentre la sfera finisce tra le braccia di Della Pina. L’arbitro fischia, il pubblico si aspetta il rigore, ma Accomando concede una punizione a due in area ammonendo l’estremo ospite. Pare abbia fischiato un retropasssaggio quanto meno improbabile. Si incarica della battuta Puddu, ma la sua violenta conclusione sbatte contro la barriera e l’azione sfuma. Al 64’, Esposito esce su Oggiano lanciato a rete, la palla scavalca il portiere, ma Chiarenza è il più lesto di tutti e sventa la minaccia. Un minuto dopo, Ferraro trova Asara in verticale, il numero quattro crossa per Oggiano, ma il suo colpo di testa viene sporcato e la palla sfila in angolo. Al 66’, Puddu scatta in contropiede e passa a Sanna a tu per tu col portiere, ma il suo tiro è ribattuto da Della Pina. Sul ribaltamento di fronte arriva il vantaggio del Porto Torres: Oggiano scende sulla fascia sinistra e mette in mezzo per Fadda, che si gira su se stesso per liberarsi di un uomo e supera Esposito con un millimetrico diagonale mancino che va ad insaccarsi alla sinistra del portiere. Al 72’, Ferraro si libera bene di un paio di avversari e calcia a rete da fuori area, ma Esposito è bravo a deviare in corner. Alla mezz’ora della ripresa, Sanna si libera del suo marcatore diretto, ma per superare Della Pina si inventa un pallonetto di piatto che termina ampiamente fuori misura. Due minuti dopo ci prova Fadda su punizione, ma Esposito blocca facilmente. Al 79’, Salvatore Mulas, entrato da appena cinque minuti al posto di Oggiano, riesce a smarcarsi bene, ma la sua girata dal limite finisce alta. Tre minuti dopo, ancora Mulas scende sulla sinistra, entra in area, salta due uomini e batte Esposito con un tocco morbido che finisce la sua corsa nell’angolino basso alla sinistra del portiere. Al minuto 84, eccesso di altruismo del neoentrato Alessandro Cossu, che entra in area, si trova a tu per tu con Esposito ma, invece di calciare a rete, allarga sulla sinistra per Mulas, che però si era fermato. La partita si spegne virtualmente qui.
Ora, il La Palma deve subito ritrovarsi, perché domenica prossima c’è già un’insidiosa trasferta a Sanluri, mentre un pimpante Porto Torres cercherà di rovinare l’esordio casalingo del quotato Tortolì.
LA PALMA - PORTO TORRES 0-2
LA PALMA: Esposito, Emanuele Mura, Muroni, Masia (33’st Antonio Cossu), Peppe, Chiarenza, Federico Oggiano (22’ Lucchesini), Corbia (8’st Sanna), Puddu, Piras, Simula. Allenatore Antonio Ravot.
PORTO TORRES: Della Pina, Valia, Marceddu, Asara, Francesco Frau, Emiliano Frau, Occulto (35’st Bonetto), Niedda, Ferraro (35’st Alessandro Cossu), Fadda, Fabio Oggiano (29’st Salvatore Mulas). Allenatore Mario Coghene.
ARBITRO: Alessandro Accomando di Tempio.
RETI: 22’st Fadda, 37’st S.Mulas.
Nella foto: Fabrizio Maninchedda, la sua assenza si è fatta sentire
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