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Red
20 settembre 2008
Turismo matrimoniale: Gli albergatori volano a Shangai
Si aprono interessanti prospettive per attirare nel nord Sardegna rilevanti flussi turistici provenienti dalla Cina

SASSARI - Si aprono interessanti prospettive per attirare nel nord Sardegna rilevanti flussi turistici provenienti dalla Cina.
L’opportunità si è presentata già a fine luglio, ad Alghero, quando il presidente di Confturismo Giorgio Macciocu, insieme ad alcuni esponenti dell’amministrazione locale, ha incontrato i referenti della Società Huai Hai Commercial Group di Shangai, una multinazionale con oltre 5 mila miliardi di fatturato, leader tra l’altro del turismo matrimoniale in Cina.
Nel corso dell’incontro, cui ha partecipato anche il Segretario generale dell’ambasciata cinese a Roma, è stata esaminata la possibilità di una proficua collaborazione per indirizzare nelle strutture ricettive del nord Sardegna una quota consistente del turismo matrimoniale cinese (si tratta di un business decisamente interessante: basti pensare che ogni anno nella sola area di Shangai si sposano mediamente 150 mila coppie).
Con l’aumento notevole del reddito della classe medio-alta cinese, le neo coppie cercano destinazioni diverse dall’Asia e si rivolgono sempre più verso i mari e le isole del bacino del Mediterraneo. Non è esclusa, anzi è ricorrente, l’organizzazione di viaggi di nozze collettivi - che, oltre alle coppie, coinvolgono i loro familiari - tali da poter determinare un flusso di arrivi piuttosto consistente. I mesi preferiti per le vacanze matrimoniali dei cinesi sono maggio, settembre e ottobre, periodi decisamente interessanti per incrementare gli arrivi in media e bassa stagione.
A seguito delle positive risultanze del primo incontro, la presidente della Huai Hai Commercial, Wu He Sheng, ha fatto pervenire all’associazione degli albergatori un invito per un incontro a Shangai alla Fiera del turismo matrimoniale, nell’ambito della rassegna “Shangai International Tour Festival”, che durerà fino al 15 ottobre, in modo da mettere a punto i dettagli di una possibile partnership, esaminando pacchetti, costi e sistemi logistici, con relativa possibilità di tour guidati nella nostra Isola. Per lanciare l’offerta, la Huai Hai ha già effettuato il 10, 20 e 30 agosto un programma di presentazione della Sardegna su tre canali televisivi commerciali cinesi.
Anche se i tempi sono molto ristretti, il presidente di Confturismo Macciocu ha esteso l’invito agli albergatori per attivare una delegazione che partecipi all’incontro previsto a Shangai nel periodo da 2 all’8 ottobre prossimi. Anche se per il momento la Huai Hai ha manifestato interesse per l’area del nord ovest, tenuto conto delle potenzialità della domanda, Macciocu ha ritenuto di coinvolgere nell’iniziativa tutti gli albergatori del nord Sardegna.
Nella foto: il presidente di Confturismo Macciocu
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