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Franco Cano
18 gennaio 2009
Eccellenza: Vittoria convincente per il La Palma
I ragazzi di mister Leonardi battono 3-1 il Porto Rotondo e rilanciano le cache di salvezza

ALGHERO - «Su la testa» potremmo dire, parafrasando il titolo di un film di Sergio Leone. Ed è ciò che ha fatto oggi il La Palma, nello scontro salvezza con il Porto Rotondo. Tre punti di inestimabile valore, non solo perché fanno classifica, ma per le implicazioni che sul piano psicologico accompagnano il risultato finale. Vittoria doveva essere dunque e vittoria è stata, per dimostrare a tutti che la squadra è viva, pronta a compiere l’ennesimo miracolo.
«Abbiamo vinto anche contro i gufi - ha dichiarato a fine gara uno stremato Amabile Simbula - ma ci siamo anche noi!». Da troppo tempo infatti i ragazzi di Leonardi venivano puntualmente “scippati” dalla dea bendata, al culmine di prestazioni che rasentavano la perfezione, ma che nulla elargivano sul piano dei risultati.
Ma la percezione che i rossoblu dovessero riscuotere una cambiale dalla buona sorte, ha trovato certezza verso la fine del primo tempo, quando Piccolo, incaricato di battere un calcio di punizione a pochi metri dall’area avversaria, ha lasciato partire un missile terra aria che ha gonfiato la rete difesa da Iacomino. Qualcuno in tribuna si è stropicciato gli occhi per essere sicuro di aver visto bene. La Palma in vantaggio dunque e a pieno titolo, dopo una frazione dominata sul piano del gioco, nonostante l’atteggiamento ostruzionistico degli avversari. Un gol arrivato al momento giusto, ad una manciata di minuti dal riposo, preludio di una ripresa che vedrà Maninchedda e compagni premere sull’acceleratore sin dai primi minuti.
Al 50’, Peana serve Puddu che si presenta in area e con un diagonale a filo d’erba sfiora il palo. Un minuto dopo è la volta di Federici che dribbla tre avversari e dopo aver superato anche il portiere deposita incredibilmente fuori. Ancora La Palma in cattedra con azioni veloci e rapide ripartenze. Così al 60’, puntuale, arriva il raddoppio: Peana raccoglie palla a centrocampo e smarca Puddu che, appena entrato in area, lascia partire un diagonale che si rivela imprendibile per Iacomino. Grande tripudio sugli spalti, per un gol che ha il sapore di una vera e propria liberazione. Cinque minuti dopo Merone entra in contatto con Mura: il signor Grieco giudica il fallo all’interno dell’area algherese e concede la massima punizione. Dagli undici metri Fera spiazza nettamente Montella, portando la sua squadra sull’1-2. Con un vantaggio risicato e tante palle gol sprecate, inizia a trapelare quella “paura di vincere” che troppo spesso aveva condizionato i rossoblu nelle precedenti esibizioni. Così il resto del secondo tempo è caratterizzato dai tentativi, peraltro sterili, del Porto Rotondo di riequilibrare il risultato e dalle ripartenze degli algheresi. A ristabilire le distanze ci pensa allora Federici che approfittando di una corta respinta di Iacomino deposita in rete siglando il gol del definitivo 3-1.
Si infiammano gli animi e a farne le spese sono Peppe e Scotto, espulsi per reciproche scorrettezze. Gli ultimi spiccioli di gara evidenziano il tema tattico solito di queste situazioni: Porto Rotondo alla ricerca del gol e La Palma pronto a colpire di rimessa. Ma non succede più nulla, sino al 92’, quando un autentico boato accoglie il fischio finale del signor Grieco: il La Palma torna alla vittoria, recuperando tre puti ad una diretta concorrente per la salvezza. Ora c’è una settimana di tempo per la sfida di San Teodoro, contro una squadra da prendere con le molle e più che mai in corsa per il play-off. Servirà una grande prestazione, ma il La Palma visto oggi ha dimostrato di poter affrontare ad armi pari qualsiasi avversario.
LA PALMA – PORTO ROTONDO 3-1
LA PALMA: Montella, Sini, Maninchedda, Chiarenza (25’st Russo), Mura, Piccolo, Corbia (35’st Nieddu), Peppe, Federici, Peana, Puddu. Allenatore Lamberto Leonardi.
PORTO ROTONDO: Iacomino, Cristiano Merone, Secchi (20’st Solinas), Caccia, Marini, Alessandro Atzori, Caocci, Paolo Merone, Ruiu, Fera, Scotto. Allenatore Riccardo Sanna.
ARBITRO: Antonio Grieco di Cagliari.
RETI: 34’ Piccolo, 15’st Puddu, 20’st Fera (rig.), 39’st Federici.
Nella foto: Salvatore Montella, portiere del La Palma
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