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Franco Cano
25 gennaio 2009
Eccellenza: L´Atletico abbatte La Palma
3 a 1 il finale. Un risultato che dopo la convincente prestazione di domenica scorsa contro il Porto Rotondo, pesa come un macigno

ALGHERO - Niente da fare! Quel timido raggio di sole che pareva illuminare l'orizzonte del La Palma, ha lasciato il posto ad una nuova sconfitta, un risultato che dopo la convincente prestazione di domenica scorsa contro il Porto Rotondo, pesa come un macigno. I ragazzi di mister Leonardi escono a testa bassa dal comunale di Decimannu, al termine di una gara che li ha visti inseguire sin dai primi minuti, giusto due giri di lancetta, per dare a Boi il tempo di sgattaiolare fra le maglie della difesa e battere Montella con un preciso diagonale.
Il La Palma prova a riorganizzarsi con azioni rapide ma presta inesorabilmente il fianco al contropiede degli avversari che al 20' raddoppiano con Ligas. Il primo tempo è tutto qui e a poco serve una sterile supremazia territoriale per riuscire a proporsi efficacemente in avanti. A riaccendere le speranze algheresi è il solito Federici che a inizio ripresa dimezza le distanze, nonostante le vibrate proteste dei padroni di casa che gli contestano di aver guadagnato palla in modo irregolare. Ma è solo un fuoco di paglia: il secondo tempo scivola inesorabilmente, nonostante i generosi tentativi di Maninchedda e compagni di riagguantare il pareggio e proprio quando l'impresa appare possibile, arriva il gol che chiude definitivamente la contesa, con Piludu, abile a sfruttare un malinteso della difesa algherese per depositare alle spalle di Montella la palla del definitivo 3-1.
"I complimenti non fanno classifica" sosteneva Claudio Ranieri quando sedeva sulla panchina del Cagliari, ma non è questo il momento di cercare responsabili: bisogna guardare avanti e cercare di mettere in cassaforte il maggior numero di punti possibile. Un dato "positivo", almeno sul piano della classifica, è l'odierna sconfitta del Porto Rotondo. Le distanze sono dunque rimaste pressochè immutate; un motivo in più per crederci, con la speranza che il campionato del La Palma prenda quanto prima la piega che tutti auspichiamo.
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