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red
9 ottobre 2004
Palazzo dei congressi, entro due mesi la gara d’appalto
Per la ristrutturazione del palazzo, che ormai versa in un totale stato di abbandono, sono disponibili 2 milioni e 500 mila euro, parte dei quali verrà assegnata al comune di Alghero che, almeno nelle fasi iniziali, dovrà gestire la struttura

Ad incontrare Carlo Mannoni e il suo staff tecnico ieri c’erano il sindaco Marco Tedde, l’assessore ai lavori pubblici Giancarlo Piras e i consiglieri regionali Mario Bruno di Progetto Sardegna e Pino Giorico dell’Udeur. Ciò che è scaturito dall’incontro è che vi è una necessità assoluta di intervento per rendere nuovamente operativa una struttura di tale portata. «Inutile soffermarsi sui motivi dei ritardi, sulle cause e sulle responsabilità del contenzioso –ha affermato Mannoni- adesso è necessario rendere operativa un’opera che sarà utile alla città di Alghero e al territorio». Per la ristrutturazione del palazzo, che ormai versa in un totale stato di abbandono, sono disponibili 2 milioni e 500 mila euro, parte dei quali verrà assegnata al comune di Alghero che, almeno nelle fasi iniziali, dovrà gestire la struttura in attesa di una soluzione definitiva. Soddisfazione è stata espressa per l’utilizzo che è stato fatto dell’area antistante il palazzo, soprattutto durante la stagione estiva, che è stata utilizzata per ospitare eventi importanti, altrimenti improponibili in altre zone della città. Adesso si fa spazio anche la possibilità di utilizzare la struttura come teatro, viste le peculiarità del palazzo che può ospitare anche 2500 persone. Entro due mesi verrà bandita la gara d’appalto, alla quale, per ora, paiono interessati cinque gruppi imprenditoriali.
La visita è poi proseguita al porto dove Mannoni ha verificato lo stato dei lavori ed ha informato il comune che, qualora venisse fatta richiesta, verranno resi disponibili circa un milione di euro per ulteriori interventi nella zona portuale.
Nella foto: Mario Bruno
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