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red
9 ottobre 2004
Consiglio comunale, sì al gasdotto
Il gasdotto partirà dal Nord Africa e arriverà fino al continente europeo, passando attraverso la Sardegna e la Corsica

Si è riunito ieri pomeriggio il consiglio comunale che ha discusso l’unico punto all’ordine del giorno: “il piano di metanizzazione delle reti urbane e relative infrastrutture” per il quale è stato previsto un accordo quadro fra la Regione Autonoma della Sardegna e il Ministero del Tesoro. L’accordo, che disciplina la progettazione e la realizzazione di un gasdotto che parte dal Nord Africa e arriva fino al continente europeo, passando attraverso la Sardegna e la Corsica, prevede la realizzazione di un sistema di distribuzione nei diversi comuni, che sarà in grado, quando arriverà a pieno regime, di servire circa 250.000 utenze. Per rendere più agevole questa operazione la Sardegna è stata suddivisa in 28 lotti, e Alghero risulta capofila del bacino d’utenza n.6, all’interno del quale è compresa anche la città di Olmedo. Per la messa in opera del nuovo gasdotto è stato previsto un finanziamento di 231 milioni di euro. Ora l’impegno è quello di emanare un bando ad evidenza pubblica per l’individuazione del concessionario del servizio pubblico di distribuzione del gas.
Alcuni interventi hanno però ritardato le procedure di voto. Infatti, per quanto maggioranza e opposizione fossero unanimemente d’accordo sull’utilità del servizio di distribuzione del gas, alcuni membri dell’opposizione hanno sollevato il dubbio sul ruolo del comune in merito alla gestione del servizio. Camboni, per esempio, sostiene che «se si vuole evitare che il costo del gas gravi sul cittadino, è necessario che il comune gestisca in prima persona il servizio» magari scommettendo sugli imprenditori locali. La maggioranza ribatte sostenendo che non sono stati forniti dati a sostegno della tesi presentata dall’opposizione.
La seduta si è conclusa con la votazione che ha visto partecipare 16 consiglieri della maggioranza, tutti favorevoli.
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