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Red
10 dicembre 2009
Bruno: Credito Imposta per rientro giovani sardi
Il datore di lavoro che assumerà i giovani che hanno usufruito del programma di alta formazione varato nella scorsa legislatura, godrà di un contributo pari a 2 mila euro per ciascun nuovo assunto

ALGHERO - «Un segnale concreto per tutti quei giovani che vogliono costruirsi un futuro in Sardegna»: così Mario Bruno, capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, commenta l’approvazione dell’emendamento da lui proposto all’articolo 2 della Finanziaria che estendo il credito d’imposta alle piccole imprese che assumeranno chi abbia completato il programma Master & Back. Con il voto favorevole dell’Aula il datore di lavoro che assumerà i giovani che hanno usufruito del programma di alta formazione varato nella scorsa legislatura, «godrà di un contributo pari a 2 mila euro per ciascun nuovo assunto».
L’estensione del credito d’imposta, spiega Bruno, «è un provvedimento aggiuntivo rispetto a quanto già previsto dalle misure di incentivo del rientro di Master & Back». «Con consenso trasversale, il Consiglio regionale ha voluto rafforzare la parte debole del programma ideato dalla giunta Soru, cioè il “back” – dice ancora Mario Bruno – Con questa misura vogliamo favorire l’occupazione dei giovani e facilitare il rientro e un futuro nella loro terra dopo che sono andati a specializzarsi nelle migliori università del mondo».
«L’approvazione di questo emendamento – conclude l’esponente Pd – conferma la bontà di alcune decisioni prese dal governo di centrosinistra guidato da Renato Soru nella scorsa legislatura: l’istituzione del programma Master & Back e il principio di autonomia impositiva della Regione concretizzato nella creazione dell’Agenzia regionale delle entrate». Il credito d'imposta, conclude il capogruppo democratico, infatti «è possibile infatti grazie all’accordo tra l’Agenzia delle entrate centrale e l’Agenzia delle entrate regionale».
Nella foto: Mario Bruno
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