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A.B.
31 dicembre 2009
Lavoro: Accordo ammortizzatori sociali
Il nuovo documento attuativo, interesserà trecentoquarantaquattro lavoratori. La dichiarazione del segretario regionale della Cisl Giovanni Matta

CAGLIARI - E’ stata sottoscritto questo pomeriggio, nel’Assessorato del Lavoro, il quinto accordo attuativo dell’intesa Regione-Governo per gli ammortizzatori sociali in deroga. Il provvedimento interessa, tra mobilità e Cig, altri trecentoquarantaquattro lavoratori circa, dipendenti di quarantadue aziende piccole e piccolissime.
Dopo questo quinto accordo, in Sardegna attualmente si trovano in regime di deroga complessivamente quasi dodicimila lavoratori dipendenti di seicentocinque imprese coinvolte. Tutti questi lavoratori devono ora poter immediatamente accedere a corsi di formazione ed aggiornamento professionale, pena la perdita dei benefici previsti dalla legge.
«Questo quinto accordo in deroga, positivo per gli obiettivi che intende perseguire come temporaneo paracadute sociale – spiega Giovanni Matta, segretario regionale della “Cisl” - segnala tuttavia una situazione preoccupante e drammatica, indice di una crisi che dal punto di vista economico è il segno di un sistema produttivo al collasso, bisognoso di interventi strutturali urgenti e di provvedimenti politici e amministrativi non più rinviabili. La Regione, puntuale nel definire questi accordi, deve ore trovare gli ambiti necessari su cui agire per rilanciare il sistema produttivo e consolidare il settore industriale per consentire ai lavoratori il ritorno all’attività lavorativa. Con la Finanziaria appena approvata, il Piano pluriennale di sviluppo deve individuare le realtà su cui puntare per rilanciare lo sviluppo dell’Isola e soprattutto allargare la base produttiva. Strumento politico di questo progetto di rilancio industriale è sempre l’Intesa istituzionale di programma accompagnata da un nuovo piano di Rinascita. Pertanto diventa sempre più urgente che la Regione definisca un tavolo negoziale col Governo».
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